ROMA: Vertenza Aeffe fallita, confermati oltre 120 licenziamenti
Si chiude senza passi avanti la vertenza Aeffe. Al tavolo convocato oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) è stata confermata la procedura di licenziamento avviata dal gruppo della moda, che nei giorni scorsi ha inviato 120 lettere di esubero. Nessuna apertura, dunque, alla possibilità di rivedere o attenuare il piano. La vicenda coinvolge gli stabilimenti di San Giovanni in Marignano, nel Riminese, e Milano. A renderlo noto è l’assessore regionale al Lavoro dell’Emilia-Romagna, Giovanni Paglia, che ha partecipato all’incontro insieme alla proprietà dell’azienda, alle organizzazioni sindacali e ai tecnici del ministero. “In mattinata al Mimit abbiamo dovuto purtroppo registrare l’impossibilità di fare un passo avanti nella vertenza Aeffe – afferma Paglia –. La Regione Emilia-Romagna sarà vicina e supporterà con tutti gli strumenti a propria disposizione le persone che in questo momento soffrono la perdita del posto di lavoro, per favorire percorsi mirati di formazione e rioccupazione”. Il confronto romano arriva dopo settimane di interlocuzioni istituzionali, durante le quali Regione, Mimit e ministero del Lavoro avevano lavorato a una soluzione alternativa alla procedura di licenziamento. “Avevamo messo a disposizione di azienda e sindacati un’inedita possibilità di rivedere il percorso avviato, per ridurre l’impatto sociale sui lavoratori e sulle lavoratrici – prosegue l’assessore –. Non è stato sufficiente”. Alla luce dell’esito negativo del tavolo ministeriale, la Regione annuncia ora un nuovo passaggio:“Siamo costretti a confrontarci con la realtà di un numero di licenziamenti intollerabile – conclude Paglia –. Per questo, nelle prossime ore convocheremo un tavolo con le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali per avviare un confronto e mettere in campo le misure di supporto possibili”.
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