6 AGOSTO 2025

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6 AGOSTO 2025 - 11:58


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ROMAGNA: Economia 2025, segnali di difficoltà e resilienza | VIDEO

Nei primi mesi del 2025 l’economia della Romagna - con particolare riferimento alle province di Forlì-Cesena e Rimini - ha mostrato una certa resilienza, nonostante un contesto nazionale e internazionale segnato da incertezza. Questo è quanto emerge dal rapporto dell’Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna.

A livello generale, la crescita dell’economia italiana ha subito una frenata nel secondo trimestre del 2025 il PIL è sceso dello 0,1%, confermando le previsioni di un rallentamento, ma con una contrazione più marcata del previsto. In questo contesto, la Romagna si distingue per una tenuta complessiva. Il tessuto imprenditoriale resta solido: al 30 giugno 2025 le imprese attive sono oltre 70.000, con un tasso di imprenditorialità superiore alla media regionale e nazionale (96 imprese ogni mille abitanti). Si registrano inoltre segnali positivi sul fronte occupazionale, con un aumento dell’occupazione e un calo della disoccupazione (dati 2024), mentre il ricorso alla cassa integrazione è in aumento, segnale di tensione in alcuni settori produttivi.

Sul fronte estero, dopo la flessione del 2024 (-2,2%), le esportazioni tornano a crescere nei primi tre mesi del 2025 (+0,9% su base annua), nonostante le apprensioni legate ai dazi internazionali. In crescita anche le presenze turistiche, che continuano a sostenere l’economia locale.

Per Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, la sfida ora è quella di puntare su formazione e tecnologia, le chiavi per aiutare le imprese a restare competitive in un mercato in continua evoluzione.

In sintesi, la Romagna affronta il 2025 con cauta fiducia: le criticità non mancano, ma le fondamenta del sistema economico locale restano solide.

 




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

ROMAGNA: Patrizio Neri confermato alla presidenza di Cesena Fiera

Patrizio Neri resta alla guida di Cesena Fiera. La conferma è arrivata nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione, convocata oggi dopo il rinnovo delle cariche avvenuto nei giorni scorsi da parte dell'Assemblea dei soci. La principale novità emersa dalla seduta riguarda la riorganizzazione della governance della società fieristica, con l'istituzione di un Comitato di Presidenza che affiancherà il presidente nella gestione strategica dell'ente. A farne parte saranno, oltre a Neri, il vicepresidente confermato Carlo Costa, con deleghe ad amministrazione, finanza e personale dipendente, Lorenzo Tersi per i rapporti istituzionali e Paolo Lucchi, nominato consigliere delegato alla comunicazione. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre distribuito una serie di deleghe specifiche tra i consiglieri. Alessandra Graziani seguirà il marketing, mentre Valentina Borghi e Cristian Moretti cureranno i rapporti con il Comitato tecnico scientifico di Macfrut. A Marcello Guidi e Maddalena Zortea sono stati affidati i rapporti con il Comitato Macfrut. Nel delineare le priorità del nuovo mandato, Neri ha indicato una strategia fondata sul rafforzamento della duplice vocazione di Cesena Fiera: da una parte il radicamento territoriale delle attività ospitate nei padiglioni cesenati, dall'altra la crescente dimensione internazionale rappresentata da Macfrut. "Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Cesena Fiera per la fiducia riposta – afferma il Presidente Patrizio Neri –. Ci attende una fase intensa e stimolante, caratterizzata da numerose sfide e opportunità". Tra gli obiettivi indicati dal presidente figurano il consolidamento delle manifestazioni fieristiche già presenti in calendario, l'ideazione di nuovi eventi dedicati al territorio e il potenziamento dell'attività del Centro Congressi, con l'intento di rafforzarne il ruolo come luogo di incontro e sviluppo per imprese, istituzioni e associazioni. Al centro dell'azione del nuovo board ci sarà anche la preparazione della prossima edizione di Macfrut, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola che rappresenta il principale asset di Cesena Fiera. "Naturalmente, una priorità assoluta sarà rappresentata dalla prossima edizione di Macfrut, sulla quale siamo già al lavoro per realizzare una fiera ancora più grande, forte e attrattiva", ha sottolineato Neri. Il presidente ha infine evidenziato il valore strategico assunto dalla rassegna negli ultimi anni, definendola una piattaforma internazionale capace di promuovere le eccellenze italiane e creare nuove opportunità di sviluppo per l'intera filiera ortofrutticola. Un percorso che, nelle intenzioni del nuovo vertice, dovrà proseguire puntando sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti del settore per consolidare ulteriormente il ruolo di Macfrut nel panorama fieristico mondiale.