BOLOGNA: Aeroporti, Ventola, “Forlì come seconda pista Marconi solo se c’è mercato” | VIDEO
L’Aeroporto di Forlì potrebbe diventare la seconda pista del Marconi di Bologna: un’idea possibile, secondo i vertici dello scalo bolognese, legata però al sussistere di determinate condizioni.
Sono le parole dell’amministratore delegato dell’Aeroporto Marconi di Bologna Nazzareno Ventola sull’ipotesi di utilizzare l’Aeroporto di Forlì come seconda pista e di una possibile collaborazione con lo scalo romagnolo. Il tema è legato alle condizioni di mercato, alle logiche di allocazioni delle compagnie e delle rotte, all’attrattività e alla sussistenza di un binomio virtuoso tra domanda e offerta con l’obiettivo di riempire gli aerei.
"Non è un problema di dare una mano, ma di creare qualcosa che abbia una sostenibilità economica e di mercato". Nazzareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell'Aeroporto 'Guglielmo Marconi' di Bologna, chiude la porta all'ipotesi di utilizzare lo scalo di Forlì come seconda pista se non ci sono le condizioni di mercato. Il mercato ha delle logiche di allocazione delle compagnie e delle rotte - ha spiegato Ventola a margine di un incontro con Hera e Last Minute Market in aeroporto - ci sono situazioni per le quali le compagnie vogliono andare su determinati aeroporti perché lì c'è un binomio virtuoso tra offerta e domanda. Gli aerei si devono riempire, lo dico in maniera molto semplice. Se riempire gli aerei diventa guidato dalla logica di mercato va benissimo e tutti sono disposti a collaborare - ha aggiunto Ventola - , ma se deve essere qualcosa di artificiale legato a un mercato che non c'è, sostenuto in maniera insostenibile dal punto di vista economico, non siamo interessati".
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