29 GENNAIO 2025

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29 GENNAIO 2025 - 16:13


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EMILIA-ROMAGNA: Turismo, nel 2024 oltre 40,5 milioni di presenze, +3,6%

Nel 2024 la Regione Emilia-Romagna ha totalizzato 40,5 milioni di presenze turistiche, in aumento del +3,6% rispetto al 2023, mentre gli arrivi sfiorano gli 11,8 milioni, pari al +2,7%, sempre sull’anno scorso. Lo rende noto l’ente regionale. Una crescita trainata in particolare dall’aumento dei turisti stranieri che fanno segnare un +9,2% degli arrivi (3.537.387) e un +9,8% dei pernottamenti (12.171.605). Aumenti più contenuti per quelli italiani, che rappresentano comunque il 70% del movimento turistico complessivo: +0,2% gli arrivi, +1,1% le presenze. Dati complessivamente ritenuti positivi anche rispetto al periodo pre-pandemico: il confronto con il 2019, l’anno boom del turismo emiliano-romagnolo, evidenzia infatti un +1,6% per gli arrivi e un +0,5% per le presenze, considerando sia il turismo interno che quello dall’estero. È quanto risulta dai primi dati provvisori Istat raccolti ed elaborati dall’Ufficio statistica della Regione Emilia-Romagna relativi al periodo gennaio-dicembre 2024. “Questi dati descrivono il potenziale e l’attrattività dell’Emilia-Romagna, frutto di una strategia integrata pubblico-privato- affermano il presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo, commercio e sport, Roberta Frisoni-. Un risultato positivo che va ricondotto alla qualità dell’offerta complessiva, alla professionalità degli operatori, alla capacità di investire per innovare e qualificare, alla collaborazione con i territori. È chiaro però che questi dati non riflettono le difficoltà di un settore alle prese con inflazione, aumento dei costi delle materie prime ed energetiche, la redditività stesse delle imprese. Temi che abbiamo ben presente e che vogliamo affrontare insieme, lavorando al fianco degli operatori, delle Destinazioni turistiche, di Apt e di tutti gli enti pubblici e privati”.

 

Nel dettaglio, la Riviera emiliano-romagnola si conferma di gran lunga la meta più gettonata con quasi 6 milioni di arrivi (+2,3% sul 2023) e 27,4 milioni di presenze (+2,8 sempre sul 2023). Significativi i numeri anche delle città d’arte con 3,7 milioni di arrivi (+2,9%) e 8 milioni di presenze (+6,8%). Il 2024 conferma l’attrattività delle località collinari (+7,8% gli arrivi e + 5,5 % le presenze sul 2023) e appenniniche (+4,3%, + 2,3%). In ripresa sullo scorso anno le località termali con +2,1% gli arrivi e +5,2% le presenze. In buona salute il turismo nelle altre località: +2,8% e +1,3%. Quanto agli stranieri, l’ente sottolinea numeri in crescita: il bilancio del 2024 sul 2023 lo evidenzia per tutte le destinazioni, a partire dalle località collinari e appenniniche (+12,7% e +2,2% gli arrivi; +12,8% e +10% le presenze). Molto bene anche le città d’arte (+8,6% gli arrivi, +13,3% le presenze), la Riviera (+8,3% e +7,8%) e le località termali (+8,7% e +11,1%). Non fanno eccezioni le altre località: +13,4% gli arrivi e +10% le presenze.




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ROMAGNA: Patrizio Neri confermato alla presidenza di Cesena Fiera

Patrizio Neri resta alla guida di Cesena Fiera. La conferma è arrivata nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione, convocata oggi dopo il rinnovo delle cariche avvenuto nei giorni scorsi da parte dell'Assemblea dei soci. La principale novità emersa dalla seduta riguarda la riorganizzazione della governance della società fieristica, con l'istituzione di un Comitato di Presidenza che affiancherà il presidente nella gestione strategica dell'ente. A farne parte saranno, oltre a Neri, il vicepresidente confermato Carlo Costa, con deleghe ad amministrazione, finanza e personale dipendente, Lorenzo Tersi per i rapporti istituzionali e Paolo Lucchi, nominato consigliere delegato alla comunicazione. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre distribuito una serie di deleghe specifiche tra i consiglieri. Alessandra Graziani seguirà il marketing, mentre Valentina Borghi e Cristian Moretti cureranno i rapporti con il Comitato tecnico scientifico di Macfrut. A Marcello Guidi e Maddalena Zortea sono stati affidati i rapporti con il Comitato Macfrut. Nel delineare le priorità del nuovo mandato, Neri ha indicato una strategia fondata sul rafforzamento della duplice vocazione di Cesena Fiera: da una parte il radicamento territoriale delle attività ospitate nei padiglioni cesenati, dall'altra la crescente dimensione internazionale rappresentata da Macfrut. "Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Cesena Fiera per la fiducia riposta – afferma il Presidente Patrizio Neri –. Ci attende una fase intensa e stimolante, caratterizzata da numerose sfide e opportunità". Tra gli obiettivi indicati dal presidente figurano il consolidamento delle manifestazioni fieristiche già presenti in calendario, l'ideazione di nuovi eventi dedicati al territorio e il potenziamento dell'attività del Centro Congressi, con l'intento di rafforzarne il ruolo come luogo di incontro e sviluppo per imprese, istituzioni e associazioni. Al centro dell'azione del nuovo board ci sarà anche la preparazione della prossima edizione di Macfrut, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola che rappresenta il principale asset di Cesena Fiera. "Naturalmente, una priorità assoluta sarà rappresentata dalla prossima edizione di Macfrut, sulla quale siamo già al lavoro per realizzare una fiera ancora più grande, forte e attrattiva", ha sottolineato Neri. Il presidente ha infine evidenziato il valore strategico assunto dalla rassegna negli ultimi anni, definendola una piattaforma internazionale capace di promuovere le eccellenze italiane e creare nuove opportunità di sviluppo per l'intera filiera ortofrutticola. Un percorso che, nelle intenzioni del nuovo vertice, dovrà proseguire puntando sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti del settore per consolidare ulteriormente il ruolo di Macfrut nel panorama fieristico mondiale.