11 GENNAIO 2025

12:56

NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

996 visualizzazioni


11 GENNAIO 2025 - 12:56


NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

996 visualizzazioni



ROMAGNA: Battistini, “nel 2025 scommettiamo sulle piccole imprese” | VIDEO

Il 2024 si è chiuso fra luci e ombre per il mondo delle imprese romagnole, ma con segnali di crescita. Le incognite del contesto internazionale permangono anche nel 2025, anno in cui la Camera di commercio intende spingere sulle piccole imprese.

 

“Questo è un po l'obiettivo su cui vogliamo scommettere che lo traduco. Scommettiamo sulle piccole imprese”, afferma Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna.

Il 2025 sarà per la Camera di commercio della Romagna l’anno in cui investire sui progetti di crescita delle piccole imprese in un contesto internazionale complicato. L’anno che si è da poco chiuso, pur considerate le difficoltà, ha dato comunque segnali positivi.

“Il 2024 fortunatamente si chiude ancora con un segno positivo, pur con luci e ombre, difficoltà. Settori, filiere non tutte esattamente allineate”, afferma il presidente.

Ripercussioni dalle tensioni internazionali le hanno avute in particolare chi esporta. “A seconda dei settori la meccanica, l'automotive, la moda, l'alimentare hanno risentito naturalmente di tutte queste situazioni”.

Incertezze che permangono anche nel 2025, ma il mondo delle imprese non si dà per vinto. “Stiamo provando a fare uno scatto in avanti – rivela il presidente -, puntando sulle piccole e medie imprese, sul fatto che possano dare e creare progetti di aggregazione, che rendano possibile le maggiori innovazioni e una maggiore digitalizzazione mettendosi insieme, facendo progetti comuni.”




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

BOLOGNA: Gruppo Hera, risultati in crescita nel primo trimestre 2026

Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.