6 GIUGNO 2024

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NOTIZIA DI ECONOMIA

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6 GIUGNO 2024 - 15:42


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EMILIA-ROMAGNA: Bilancio del + 24% per Fondazione del Monte | VIDEO

Crescono ancora i numeri della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Nel 2023 ha sostenuto 334 progetti, realizzati sui territori di Bologna e Ravenna, deliberando contributi per 7,4 milioni di euro. Sono i dati principali del bilancio di esercizio 2023, illustrati oggi dal presidente della Fondazione, Pierluigi Stefanini, al fianco del direttore generale Enrico Ratti. Il bilancio si chiude con un avanzo di esercizio che sale a 7,2 milioni, con un +24% rispetto al 2022. Tra le varie erogazioni a favore del welfare e della società civile, oltre ai fondi per ricostruire dopo l'alluvione, spiccano quelle per i centri estivi, il progetti del nido aziendale all'ospedale Maggiore e, nel territorio di Ravenna, il finanziamento dell'acquisto, da parte dell'Ausl, di un importante strumento di chirurgia robotica. E parlando si alluvione Stefanini ha sollecitato i rimborsi per le aziende e i cittadini colpiti. "Al netto delle polemiche, e' urgente e importante che il Governo eroghi le risorse necessarie per aiutare le famiglie e le imprese alluvionate a riprendersi nel modo piu' adeguato" ha sottolineato. La Fondazione Del Monte - ha ricordato - "ha stanziato un fondo straordinario di 500mila euro a favore delle popolazioni colpite dall'alluvione nei territori di Bologna e Ravenna. Il sistema Arci regionale e nazionale, con la nostra partecipazione, ha contribuito per un totale di tre milioni di euro".
 

 

 




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EMILIA-ROMAGNA: Economia, la regione 2ª per crescita, traino al Pil Nazionale | VIDEO

L’Emilia-Romagna è tra le regioni che traineranno il Pil nazionale nel 2024 assieme a Lombardia e Veneto. Queste tre regioni assieme producono, infatti, il 41% del Pil nazionale, il 53% dell’export italiano e contengono il 33% dell’intera popolazione del Paese. Le previsioni di crescita sono state elaborate dall’Ufficio studi della CGIA su dati Prometeia e indicano che la Lombardia dovrebbe crescere dello 0,95% nell’anno in corso, l’Emilia-Romagna dello 0,86% e il Veneto dello 0,80%. Sebbene questo risultato sia positivo, l’impatto sull’economia nazionale sarà, però, molto contenuto. Benché le differenze tra le regioni siano “millimetriche”, la divisione tra Nord e Sud in termini di aumento del Pil reale per l’anno in corso è molto evidente. Secondo la Banca d’Italia, nel 2024 la crescita dell’Italia sarà limitata e sostenuta principalmente dal buon andamento di alcuni settori: servizi, turismo e export. L’industria, invece, affronterà un significativo ridimensionamento, in particolare nei settori della moda, dell’automotive e della metallurgia. L’elaborazione dell’Ufficio studi della CGIA ha analizzato anche la crescita del valore aggiunto reale delle 107 province italiane. Al vertice della classifica nazionale troviamo Milano, con una crescita stimata dell’1,14%. Seguono Pavia con +1,01%, Vicenza con +0,98% e Bologna con +0,95%.