27 APRILE 2024

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27 APRILE 2024 - 10:58


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EMILIA-ROMAGNA: Redditi 2022, le province romagnole ultime in regione | VIDEO

Le province romagnole fanalino di coda in regione nella classifica dei redditi medi. È quanto emerge dall’analisi dal MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, riferita all’anno 2022, con un’inflazione media attestata al 8,1%. Nonostante un aumento del 5,86% rispetto all’annata precedente, le tasche dei romagnoli risultano quelle più ‘sgonfie’ in Emilia-Romagna, dove è Bologna a farla da padrona con un reddito medio di 25.729 euro. Tra i territori romagnoli Ravenna è quella con i dati più alti, con una media di 22.117 euro, seguita da Forlì-Cesena (21.566 euro) e Ferrara, con 21.435 euro. Ultima Rimini, con un valore redditizio medio di 19.610 euro. Un situazione che necessita di azioni e politiche mirate a sostegno dei cittadini, come dichiarato dal segretario CISL Romagna, Francesco Marinelli. "Per noi è fondamentale un potenziamento del cuneo fiscale per i lavoratori al fine di garantire la stabilità. È indispensabile diminuire il carico fiscale anche per il ceto medio, abbassare le imposte sulle pensioni e intensificare la lotta all'evasione e all'elusione fiscale, che continua a costituire un onere significativo, con quasi 90 miliardi di entrate mancate per lo Stato", dichiara Marinelli.




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EMILIA- ROMAGNA: L'assemblea generale Coop Alleanza 3.0 approva il bilancio 2023

E' stato approvato in via definitiva il bilancio 2023 di Coop Alleanza 3.0, che con i suoi 2,2 milioni di soci è la più grande cooperativa italiana. Il via libera al bilancio, che si è chiuso con 20 milioni di utile, è arrivato all'assemblea generale che si è svolta oggi a Bologna e a cui hanno partecipato 130 delegati da tutta Italia. Atto finale dopo che in 86 assemblee dei soci separate sono stati raccolti oltre 40 mila voti. "L'Assemblea Generale odierna - ha sottolineato il presidente Mario Cifiello -, e il lungo percorso che ci ha portati a sondare la volontà di oltre 40 mila donne e uomini in vista di questo giorno, è la dimostrazione che la cooperazione è un modello attuale, vivace ed in gradi di produrre risultati. Un modello che si distingue per l'adesione volontaria, la gestione democratica e la distribuzione bilanciata dei profitti tra tutti gli attori della filiera, dal produttore sino al consumatore. E, quindi, che dimostra che è possibile stare sul mercato in un modo alternativo, e secondo il nostro punto di vista più equo, rispetto ad altri modelli, in cui la gestione e i processi decisionali sono più accentrati e verticistici". La direttrice generale Milva Carletti ha presentato la relazione sul bilancio e sul primo anno del Piano Strategico 2023-2027, sottolineando gli effetti positivi del percorso di rilancio e della concentrazione sul core business che ha permesso di migliorare le performance di 137 milioni rispetto alla chiusura 2022. All'appuntamento dell'assemblea, a cui è intervenuto anche il presidente di Legacoop Simone Gamberini, è stato unito anche un incontro su 'Il futuro dell'Europa. L'Europa nel futuro' a cui hanno partecipato il giornalista di Avvenire Luca Mazza e la politologa Sofia Ventura, oltre a Cifiello che ha evidenziato le analogie fra il sistema cooperativo e quello europeo. "Il movimento cooperativo - ha ricordato - ha concretamente sostenuto i processi di integrazione europea, promuovendo con numerosissimi progetti sovranazionali la collaborazione tra i popoli, le culture e le nazioni".