7 DICEMBRE 2024

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7 DICEMBRE 2024 - 10:17


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EMILIA-ROMAGNA: Cgia, +2,2% di occupati in due anni | VIDEO

Negli ultimi due anni gli occupati in Emilia-Romagna sono aumenti del 2,2%, mentre il tasso di disoccupazione è diminuito di oltre un punto percentuale. Il tutto in un contesto nazionale tra luci e ombre.

Nei primi due anni del governo Meloni si è registrato in tutto il Paese un aumento degli occupati di oltre il 3%, secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che rileva però una crescita economica contenuta. All’aumento dell’occupazione, poi, non corrisponde un incremento della produttività, ovvero del Pil. Gli stipendi degli italiani sono uno dei freni maggiori, non crescono rispetto a quelli europei. Vi è poi l’industria in crisi, e la cassa integrazione che sta raggiungendo nuovi picchi. “Se non vogliamo scivolare verso una crisi strisciante – mettono in guardia gli analisti – dobbiamo spendere bene i soldi del Pnrr”.

I nuovi occupati sono soprattutto al Sud. Più contenuta la crescita in Emilia-Romagna dove tra il 2022 e il 2024 gli occupati sono aumentati del 2,2%. Nello stesso periodo, la variazione percentuale dei disoccupati è stata di un -20,6%. Migliora anche il tasso di disoccupazione emiliano-romagnolo che è passato dal 5% del 2022 al 3,9 di quest’anno. Nettamente più basso rispetto a quello nazionale del 6,9%.

Dati in parte incoraggianti, ma che non delineano una svolta nella crescita del Paese, come certifica anche il Censis. Il suo rapporto annuale delinea un ceto medio in crisi da cui ne consegue una minore partecipazione al voto.




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ROMAGNA: Patrizio Neri confermato alla presidenza di Cesena Fiera

Patrizio Neri resta alla guida di Cesena Fiera. La conferma è arrivata nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione, convocata oggi dopo il rinnovo delle cariche avvenuto nei giorni scorsi da parte dell'Assemblea dei soci. La principale novità emersa dalla seduta riguarda la riorganizzazione della governance della società fieristica, con l'istituzione di un Comitato di Presidenza che affiancherà il presidente nella gestione strategica dell'ente. A farne parte saranno, oltre a Neri, il vicepresidente confermato Carlo Costa, con deleghe ad amministrazione, finanza e personale dipendente, Lorenzo Tersi per i rapporti istituzionali e Paolo Lucchi, nominato consigliere delegato alla comunicazione. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre distribuito una serie di deleghe specifiche tra i consiglieri. Alessandra Graziani seguirà il marketing, mentre Valentina Borghi e Cristian Moretti cureranno i rapporti con il Comitato tecnico scientifico di Macfrut. A Marcello Guidi e Maddalena Zortea sono stati affidati i rapporti con il Comitato Macfrut. Nel delineare le priorità del nuovo mandato, Neri ha indicato una strategia fondata sul rafforzamento della duplice vocazione di Cesena Fiera: da una parte il radicamento territoriale delle attività ospitate nei padiglioni cesenati, dall'altra la crescente dimensione internazionale rappresentata da Macfrut. "Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Cesena Fiera per la fiducia riposta – afferma il Presidente Patrizio Neri –. Ci attende una fase intensa e stimolante, caratterizzata da numerose sfide e opportunità". Tra gli obiettivi indicati dal presidente figurano il consolidamento delle manifestazioni fieristiche già presenti in calendario, l'ideazione di nuovi eventi dedicati al territorio e il potenziamento dell'attività del Centro Congressi, con l'intento di rafforzarne il ruolo come luogo di incontro e sviluppo per imprese, istituzioni e associazioni. Al centro dell'azione del nuovo board ci sarà anche la preparazione della prossima edizione di Macfrut, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola che rappresenta il principale asset di Cesena Fiera. "Naturalmente, una priorità assoluta sarà rappresentata dalla prossima edizione di Macfrut, sulla quale siamo già al lavoro per realizzare una fiera ancora più grande, forte e attrattiva", ha sottolineato Neri. Il presidente ha infine evidenziato il valore strategico assunto dalla rassegna negli ultimi anni, definendola una piattaforma internazionale capace di promuovere le eccellenze italiane e creare nuove opportunità di sviluppo per l'intera filiera ortofrutticola. Un percorso che, nelle intenzioni del nuovo vertice, dovrà proseguire puntando sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti del settore per consolidare ulteriormente il ruolo di Macfrut nel panorama fieristico mondiale.