24 LUGLIO 2023

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24 LUGLIO 2023 - 13:43


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RAVENNA: Sirio Spa, pubblicato il decreto di omologa, salvi i servizi e i posti di lavoro

Sirio S.p.A., storica azienda ravennate leader nella gestione del servizio bar nelle concessioni ospedaliere, comunica che il Tribunale di Ravenna ha pubblicato, in data 19 luglio 2023, il decreto di omologa del Concordato preventivo in continuità aziendale. La complessa operazione di ristrutturazione aziendale ha consentito la salvaguardia di oltre 600 posti di lavoro garantendo così la continuità nell’erogazione di un servizio essenziale all’interno dei principali ospedali italiani.

Con la pubblicazione del decreto di omologa del Concordato preventivo in continuità aziendale si perfezionerà l’ingresso del nuovo socio AdAstra Holding S.r.l. che permetterà a Sirio di avere nuova energia per rilanciare i propri progetti di crescita e consolidamento nel settore.

AdAstra Holding S.r.l. è un gruppo da oltre 380 milioni di euro di fatturato, presente nei settori della torrefazione del caffè con Gimoka spa e nel settore della ristorazione automatica (vending) con Sogedai spa, attraverso cui la Sirio spa potrà beneficiare di forti sinergie in termini di prodotto, marketing e logistica, nonché di solide partnership per le conquiste di quote di mercato.




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EMILIA-ROMAGNA: Economia, la regione 2ª per crescita, traino al Pil Nazionale | VIDEO

L’Emilia-Romagna è tra le regioni che traineranno il Pil nazionale nel 2024 assieme a Lombardia e Veneto. Queste tre regioni assieme producono, infatti, il 41% del Pil nazionale, il 53% dell’export italiano e contengono il 33% dell’intera popolazione del Paese. Le previsioni di crescita sono state elaborate dall’Ufficio studi della CGIA su dati Prometeia e indicano che la Lombardia dovrebbe crescere dello 0,95% nell’anno in corso, l’Emilia-Romagna dello 0,86% e il Veneto dello 0,80%. Sebbene questo risultato sia positivo, l’impatto sull’economia nazionale sarà, però, molto contenuto. Benché le differenze tra le regioni siano “millimetriche”, la divisione tra Nord e Sud in termini di aumento del Pil reale per l’anno in corso è molto evidente. Secondo la Banca d’Italia, nel 2024 la crescita dell’Italia sarà limitata e sostenuta principalmente dal buon andamento di alcuni settori: servizi, turismo e export. L’industria, invece, affronterà un significativo ridimensionamento, in particolare nei settori della moda, dell’automotive e della metallurgia. L’elaborazione dell’Ufficio studi della CGIA ha analizzato anche la crescita del valore aggiunto reale delle 107 province italiane. Al vertice della classifica nazionale troviamo Milano, con una crescita stimata dell’1,14%. Seguono Pavia con +1,01%, Vicenza con +0,98% e Bologna con +0,95%.