6 NOVEMBRE 2023

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6 NOVEMBRE 2023 - 09:55


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BOLOGNA: Il pressing del Pd, "Sventare chiusura Marelli e La Perla"

"Oggi si apre una settimana decisiva per le aziende del nostro territorio, la Marelli e La Perla. Marelli apre la 'legal due diligence' con un'analisi approfondita dei conti mentre giovedì ci sarà un nuovo tavolo al ministero delle Imprese e del Made in Italy per definire il prossimo cronoprogramma. Tavolo che si aprirà oggi, in egualmodo e in colpevole ritardo per La Perla, con l'aspettativa di avere risposte chiare e risorse vincolate al piano industriale, evitando di lasciare ancora lo stabilimento nell'incertezza più totale sul futuro". Lo ha detto la segretaria del Pd di Bologna, Federica Mazzoni, in merito alle due crisi aziendali che sta vivendo il territorio.  

"La tutela dell'occupazione dei 229 operai della Marelli e delle 230 'perline' - come loro stesse si definiscono - che stanno rischiando il proprio posto di lavoro è urgente e necessaria - aggiunge Mazzoni - . Il rischio di chiusura di questi siti produttivi deve essere sventato".   "Stiamo vedendo nel nostro territorio, con la vita dei lavoratori e delle lavoratrici, cosa significa il sopravvento di multinazionali, fondi finanziari internazionali che non sono veri imprenditori - aggiunge Mazzoni - e che non vogliono fare impresa per uno sviluppo vantaggioso anche per le persone e per la comunità, ma che le usano spolpandole, depredando marchi e prodotti, competenze e prospettive che hanno fatto storia e ricchezza e che, con veri imprenditori, possono farla ancora".  

"Come Partito Democratico di Bologna continuiamo a sostenere tutte le iniziative volte a garantire la sicurezza economica e il futuro dell'occupazione dei lavoratori e delle lavoratrici - conclude Mazzoni - impegnandoci affinché tutte le prospettive e le loro preoccupazioni vengano prese in considerazione nei tavoli preposti".




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E' stato approvato in via definitiva il bilancio 2023 di Coop Alleanza 3.0, che con i suoi 2,2 milioni di soci è la più grande cooperativa italiana. Il via libera al bilancio, che si è chiuso con 20 milioni di utile, è arrivato all'assemblea generale che si è svolta oggi a Bologna e a cui hanno partecipato 130 delegati da tutta Italia. Atto finale dopo che in 86 assemblee dei soci separate sono stati raccolti oltre 40 mila voti. "L'Assemblea Generale odierna - ha sottolineato il presidente Mario Cifiello -, e il lungo percorso che ci ha portati a sondare la volontà di oltre 40 mila donne e uomini in vista di questo giorno, è la dimostrazione che la cooperazione è un modello attuale, vivace ed in gradi di produrre risultati. Un modello che si distingue per l'adesione volontaria, la gestione democratica e la distribuzione bilanciata dei profitti tra tutti gli attori della filiera, dal produttore sino al consumatore. E, quindi, che dimostra che è possibile stare sul mercato in un modo alternativo, e secondo il nostro punto di vista più equo, rispetto ad altri modelli, in cui la gestione e i processi decisionali sono più accentrati e verticistici". La direttrice generale Milva Carletti ha presentato la relazione sul bilancio e sul primo anno del Piano Strategico 2023-2027, sottolineando gli effetti positivi del percorso di rilancio e della concentrazione sul core business che ha permesso di migliorare le performance di 137 milioni rispetto alla chiusura 2022. All'appuntamento dell'assemblea, a cui è intervenuto anche il presidente di Legacoop Simone Gamberini, è stato unito anche un incontro su 'Il futuro dell'Europa. L'Europa nel futuro' a cui hanno partecipato il giornalista di Avvenire Luca Mazza e la politologa Sofia Ventura, oltre a Cifiello che ha evidenziato le analogie fra il sistema cooperativo e quello europeo. "Il movimento cooperativo - ha ricordato - ha concretamente sostenuto i processi di integrazione europea, promuovendo con numerosissimi progetti sovranazionali la collaborazione tra i popoli, le culture e le nazioni".