17 DICEMBRE 2022

10:40

NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

602 visualizzazioni


17 DICEMBRE 2022 - 10:40


NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

602 visualizzazioni



ROMAGNA: Novembre, inflazione stabile, Ravenna nel gradino più basso (13,5%) | VIDEO

Dopo l’impennata di ottobre, nel mese di novembre l’inflazione, che rimane a livelli che non si vedevano da marzo 1984 (quando raggiunse il +11,9%), è stabile. E’ quanto dichiarano i dati Istat che vedono l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, in aumento dello 0,5% su base mensile e dell’11,8% su base annua. Su base nazionali, da un lato rallentano i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +79,4% a +69,9%), degli Alimentari non lavorati (da +12,9% a +11,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +7,2% a +6,8%); dall’altro accelerano i prezzi degli Energetici regolamentati (da +51,6% a +57,9%), dei Beni alimentari lavorati (da +13,3% a +14,3%), degli Altri beni (da +4,6% a +5,0%). La regione Emilia Romagna è al secondo posto della classifica delle regioni “più costose” a causa della crescita dei prezzi del 12,4% che implica un’ impennata del costo della vita pari a 2949 euro a famiglia. Per quanto riguarda la Romagna, rispetto alle 79 province italiane, Ravenna nel gradino più basso del podio con (13,5%), seguita da Bologna che si aggiudicata un secondo posto (13,1%), Forlì-Cesena al 5° posto (13,3%), Rimini si colloca più lontana con un 19 posto (12%). A Ravenna è stata registrata una spesa supplementare pari a 3mila e 262 euro annui per una famiglia tipo. Le famiglie della provincia di Forlì-Cesena, invece, spenderanno, mediamente, 3mila e 214 euro in più all’anno. Segue, ma più lontana, Rimini con un 2905,45 euro in più.

 

 




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

EMILIA- ROMAGNA: L'assemblea generale Coop Alleanza 3.0 approva il bilancio 2023

E' stato approvato in via definitiva il bilancio 2023 di Coop Alleanza 3.0, che con i suoi 2,2 milioni di soci è la più grande cooperativa italiana. Il via libera al bilancio, che si è chiuso con 20 milioni di utile, è arrivato all'assemblea generale che si è svolta oggi a Bologna e a cui hanno partecipato 130 delegati da tutta Italia. Atto finale dopo che in 86 assemblee dei soci separate sono stati raccolti oltre 40 mila voti. "L'Assemblea Generale odierna - ha sottolineato il presidente Mario Cifiello -, e il lungo percorso che ci ha portati a sondare la volontà di oltre 40 mila donne e uomini in vista di questo giorno, è la dimostrazione che la cooperazione è un modello attuale, vivace ed in gradi di produrre risultati. Un modello che si distingue per l'adesione volontaria, la gestione democratica e la distribuzione bilanciata dei profitti tra tutti gli attori della filiera, dal produttore sino al consumatore. E, quindi, che dimostra che è possibile stare sul mercato in un modo alternativo, e secondo il nostro punto di vista più equo, rispetto ad altri modelli, in cui la gestione e i processi decisionali sono più accentrati e verticistici". La direttrice generale Milva Carletti ha presentato la relazione sul bilancio e sul primo anno del Piano Strategico 2023-2027, sottolineando gli effetti positivi del percorso di rilancio e della concentrazione sul core business che ha permesso di migliorare le performance di 137 milioni rispetto alla chiusura 2022. All'appuntamento dell'assemblea, a cui è intervenuto anche il presidente di Legacoop Simone Gamberini, è stato unito anche un incontro su 'Il futuro dell'Europa. L'Europa nel futuro' a cui hanno partecipato il giornalista di Avvenire Luca Mazza e la politologa Sofia Ventura, oltre a Cifiello che ha evidenziato le analogie fra il sistema cooperativo e quello europeo. "Il movimento cooperativo - ha ricordato - ha concretamente sostenuto i processi di integrazione europea, promuovendo con numerosissimi progetti sovranazionali la collaborazione tra i popoli, le culture e le nazioni".