24 GIUGNO 2016

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24 GIUGNO 2016 - 16:03


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EMILIA ROMAGNA: Artigianato, è segno meno - VIDEO

Continua l’emorragia di imprese attive nel settore dell’artigianato, complice la battuta d’arresto della produzione industriale nei primi mesi del 2016. A fine marzo le imprese manifatturiere in Emilia-Romagna erano 29mila, in calo del 2,7 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato di quasi un punto superiore rispetto alla media nazionale. Secondo l’indagine sulla congiuntura dell’artigianato realizzata in collaborazione tra Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna, la ripresa di questo comparto ha subito un rallentamento anche per volume e giro d’affari. Nel dettaglio, il fatturato complessivo ha perso lo 0,7per cento, la produzione ha subito un arretramento dello 0,8 per cento, mentre era lievemente aumentata nel trimestre precedente. A testimonianza del trend negativo, i primi tre mesi del 2016 si sono chiusi con una forte crescita della cassa integrazione. Unica prospettiva positiva per il settore è il dato che riguarda le poche imprese con accesso ai mercati esteri, che hanno invece ottenuto risultati positivi. 




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BOLOGNA: Gruppo Hera, risultati in crescita nel primo trimestre 2026

Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.