7 MARZO 2016

15:41

NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

1162 visualizzazioni


7 MARZO 2016 - 15:41


NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

1162 visualizzazioni



EMILIA ROMAGNA: Maserati, dopo la Levante, immatricolazioni +7%, boom Germania

Dopo il successo della presentazione del nuovo Suv Levante al Salone dell'Auto di Ginevra, Maserati ha annunciato la chiusura di febbraio con importanti volumi di vendita raggiunti in Italia e nei principali mercati europei. Anche in questo mese la Casa del Tridente ha registrato un significativo aumento di immatricolazioni in Italia: con 106 nuove unità si ottiene un incremento del 9% rispetto a febbraio 2015. Tra i principali mercati europei, Maserati segnala le ottime performance ottenute in Germania con una crescita del 47%, in Svizzera con +29% e in Francia con +40%. "Si conferma così - spiega la casa emiliana - nell'attesa della commercializzazione del Suv Levante, il grande successo riscontrato dalle due berline Maserati, Quattroporte e Ghibli, entrambe disponibili con motori benzina e diesel, con il sistema a trazione integrale intelligente Q4, e con l'allestimento interno in seta di Ermenegildo Zegna, realizzata con un procedimento brevettato dal Lanificio Zegna di Trivero". 




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

EMILIA- ROMAGNA: L'assemblea generale Coop Alleanza 3.0 approva il bilancio 2023

E' stato approvato in via definitiva il bilancio 2023 di Coop Alleanza 3.0, che con i suoi 2,2 milioni di soci è la più grande cooperativa italiana. Il via libera al bilancio, che si è chiuso con 20 milioni di utile, è arrivato all'assemblea generale che si è svolta oggi a Bologna e a cui hanno partecipato 130 delegati da tutta Italia. Atto finale dopo che in 86 assemblee dei soci separate sono stati raccolti oltre 40 mila voti. "L'Assemblea Generale odierna - ha sottolineato il presidente Mario Cifiello -, e il lungo percorso che ci ha portati a sondare la volontà di oltre 40 mila donne e uomini in vista di questo giorno, è la dimostrazione che la cooperazione è un modello attuale, vivace ed in gradi di produrre risultati. Un modello che si distingue per l'adesione volontaria, la gestione democratica e la distribuzione bilanciata dei profitti tra tutti gli attori della filiera, dal produttore sino al consumatore. E, quindi, che dimostra che è possibile stare sul mercato in un modo alternativo, e secondo il nostro punto di vista più equo, rispetto ad altri modelli, in cui la gestione e i processi decisionali sono più accentrati e verticistici". La direttrice generale Milva Carletti ha presentato la relazione sul bilancio e sul primo anno del Piano Strategico 2023-2027, sottolineando gli effetti positivi del percorso di rilancio e della concentrazione sul core business che ha permesso di migliorare le performance di 137 milioni rispetto alla chiusura 2022. All'appuntamento dell'assemblea, a cui è intervenuto anche il presidente di Legacoop Simone Gamberini, è stato unito anche un incontro su 'Il futuro dell'Europa. L'Europa nel futuro' a cui hanno partecipato il giornalista di Avvenire Luca Mazza e la politologa Sofia Ventura, oltre a Cifiello che ha evidenziato le analogie fra il sistema cooperativo e quello europeo. "Il movimento cooperativo - ha ricordato - ha concretamente sostenuto i processi di integrazione europea, promuovendo con numerosissimi progetti sovranazionali la collaborazione tra i popoli, le culture e le nazioni".