16 GENNAIO 2016

16:55

NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

1246 visualizzazioni


16 GENNAIO 2016 - 16:55


NOTIZIA DI ECONOMIA

DI

1246 visualizzazioni



IMOLA: Mercatone Uno, il gruppo apre altri due store anti-crisi

Il gruppo imolese della grande distribuzione Mercatone prosegue nella sua risalita per uscire dalla crisi, aprirà quattro nuovi punti vendita. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti autorizzato l'apertura di quattro nuovi punti vendita  dando esecuzione al programma presentato lo scorso 5 ottobre, dai commissari straordinari del gruppo Mercatone Uno: l'obiettivo è aumentarne il valore per trovare un acquirente interessato alla cessione in continuità. Si tratta dei negozi di Beinasco (Torino), Sambuceto (Chieti), Misterbianco (Catania) e Arzano (Napoli). Non sono stati richiesti finanziamenti al ministero. Le manifestazioni di interesse, seguite al bando dello scorso giugno, hanno confermato l'esistenza di una forte attenzione e volontà da parte di investitori italiani e stranieri. Le quattro aperture si aggiungono a quelle già fatte, per un totale di 60 punti vendita, che potrebbero aumentare se l'andamento delle vendite dovesse confermarsi positivo. 




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

EMILIA- ROMAGNA: L'assemblea generale Coop Alleanza 3.0 approva il bilancio 2023

E' stato approvato in via definitiva il bilancio 2023 di Coop Alleanza 3.0, che con i suoi 2,2 milioni di soci è la più grande cooperativa italiana. Il via libera al bilancio, che si è chiuso con 20 milioni di utile, è arrivato all'assemblea generale che si è svolta oggi a Bologna e a cui hanno partecipato 130 delegati da tutta Italia. Atto finale dopo che in 86 assemblee dei soci separate sono stati raccolti oltre 40 mila voti. "L'Assemblea Generale odierna - ha sottolineato il presidente Mario Cifiello -, e il lungo percorso che ci ha portati a sondare la volontà di oltre 40 mila donne e uomini in vista di questo giorno, è la dimostrazione che la cooperazione è un modello attuale, vivace ed in gradi di produrre risultati. Un modello che si distingue per l'adesione volontaria, la gestione democratica e la distribuzione bilanciata dei profitti tra tutti gli attori della filiera, dal produttore sino al consumatore. E, quindi, che dimostra che è possibile stare sul mercato in un modo alternativo, e secondo il nostro punto di vista più equo, rispetto ad altri modelli, in cui la gestione e i processi decisionali sono più accentrati e verticistici". La direttrice generale Milva Carletti ha presentato la relazione sul bilancio e sul primo anno del Piano Strategico 2023-2027, sottolineando gli effetti positivi del percorso di rilancio e della concentrazione sul core business che ha permesso di migliorare le performance di 137 milioni rispetto alla chiusura 2022. All'appuntamento dell'assemblea, a cui è intervenuto anche il presidente di Legacoop Simone Gamberini, è stato unito anche un incontro su 'Il futuro dell'Europa. L'Europa nel futuro' a cui hanno partecipato il giornalista di Avvenire Luca Mazza e la politologa Sofia Ventura, oltre a Cifiello che ha evidenziato le analogie fra il sistema cooperativo e quello europeo. "Il movimento cooperativo - ha ricordato - ha concretamente sostenuto i processi di integrazione europea, promuovendo con numerosissimi progetti sovranazionali la collaborazione tra i popoli, le culture e le nazioni".