11 DICEMBRE 2015

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NOTIZIA DI ECONOMIA

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11 DICEMBRE 2015 - 12:35


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EMILIA ROMAGNA: Banche fallite, tuona il sindacato

No allo "scaricabarile" sui lavoratori, "fuori i veri responsabili": è quanto afferma il segretario generale della Fisac-Cgil, Agostino Megale, sulla vicenda delle quattro banche salvate, Banca Marche, Etruria, Carife e Carichieti che hanno visto, tra i piccoli azionisti ed obbligazionisti molti emiliano-romagnoli. "Le nuove quattro banche sono ora solide, ben patrimonializzate e in grado di soddisfare imprese e famiglie, svolgendo una funzione indispensabile ai territori e alle comunità. Ma - afferma Megale - il presidente e gli amministratori debbono velocemente recuperare il 'gap' e ripristinare con atti concreti rapporti e relazioni con i depositanti, la clientela e con i risparmiatori". Per il segretario generale dei bancari della Cgil, "chi in questi giorni, cavalcando l'ira dei risparmiatori, tenta di coinvolgere i lavoratori nelle responsabilità di chi in passato ha male amministrato, cerca capri espiatori fra chi non ha responsabilità. Sia ben chiaro - sottolinea Megale - che tuteleremo i lavoratori in tutte le sedi e non sarà consentito che su di loro vengano scaricate altrui responsabilità". Invece, sostiene, bisogna mostrare "un genuino interesse a che siano accertate, e perseguite, le vere responsabilità di anni di 'allegra' gestione delle quattro banche".




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Il Cda di Gruppo Hera ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, chiusi con un miglioramento dei margini industriali e un aumento degli investimenti operativi lordi oltre il 24%. Nel primo trimestre il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti raggiunge 154,6 milioni (+0,6%). In crescita anche gli investimenti operativi, arrivati a 237,7 milioni di euro, destinati soprattutto al rafforzamento degli asset e alla transizione green. La multiutility conferma la solidità finanziaria nonostante il contesto internazionale complesso e la volatilità dei mercati energetici. A giugno sarà distribuito un dividendo di 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Nel trimestre il gruppo ha inoltre rafforzato la crescita per linee esterne con nuove acquisizioni nei settori acqua e rifiuti: Ambiente Energia, il Gruppo Sostelia e un’ulteriore quota di SEA, società attiva nel trattamento di rifiuti speciali nelle Marche. Il presidente esecutivo Cristian Fabbri ha sottolineato la crescita strutturale del MOL e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità. L’amministratore delegato Orazio Iacono ha evidenziato invece la buona generazione di cassa e la flessibilità finanziaria che consentono al gruppo di proseguire il percorso di crescita anche attraverso nuove acquisizioni.