Cronaca

Thumbnail CESENA: Colpisce vicino di casa con un bastone, arrestato 41enne macedone

CESENA: Colpisce vicino di casa con un bastone, arrestato 41enne macedone

CRONACA - Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Borello, nel cesenate, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 41enne di origine macedone, residente a Mercato Saraceno, ritenuto presunto responsabile del reato di “lesioni personali aggravate dall’uso di bastone” e “violenza privata”. I carabinieri, a seguito di una richiesta d’intervento, hanno raggiunto un condominio del comune di Mercato Saraceno dove era stata segnalata una lite tra condomini, sfociata in una violenta aggressione. Giunti sul posto, i militari individuavano inizialmente l’aggredito (sul pianerottolo del proprio appartamento, visibilmente scosso e con evidenti perdite ematiche) e subito dopo anche l’aggressore (rintracciato nel garage e con gli abiti sporchi di sangue) con il quale, in passato, l’aggredito aveva avuto dei diverbi e dissidi, anche con risvolti penali. Al culmine dell’ennesimo contrasto, il 41enne avrebbe violentemente e ripetutamente colpito il vicino di casa, mediante l’uso di un bastone di legno, provocandogli gravi lesioni e fratture al costato, al ginocchio e al volto, anche allo scopo di costringerlo a scusarsi. Gli accertamenti dei militari, svolti anche con l’ausilio delle immagini di un sistema di videoregistrazione, hanno permesso di riscostruire chiaramente l’evento, determinare le responsabilità e recuperare il bastone utilizzato per l’aggressione. A causa delle gravi lesioni riportate l’aggredito, non in pericolo di vita, è stato trasportato presso l’ospedale Bufalini di Cesena e tenuto in osservazione. L'arrestato, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Forlì, in attesa dell'udienza di convalida. Il Giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.

Thumbnail NAPOLI: Pesce a prezzi bassi evadendo Iva, sequestri anche a Rimini

NAPOLI: Pesce a prezzi bassi evadendo Iva, sequestri anche a Rimini

Contestano, tra gli altri, i reati di truffa aggravata commessa per ottenere soldi pubblici, riciclaggio e autoriciclaggio, i militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e la Procura partenopea (terza sezione, criminalità economica coordinata dal procuratore aggiunto Alessandro Milita) che hanno sequestrato beni per 17,6 milioni di euro nell'ambito di una indagine su una serie di reati tributari che vede coinvolte 14 persone. Il gip ha disposto, in particolare, il sequestro, finalizzato alla confisca, di 9,8 milioni di euro per reati tributari; 1,8 milioni per la truffa aggravata finalizzata all'ottenimento di erogazioni pubbliche e 6 milioni ritenuti per il riciclaggio e l'autoriciclaggio. L'inchiesta ha fatto luce sull'esistenza di una associazione operante tra le province di Napoli, Caserta, Avellino, Rimini e Milano ritenuta responsabile di una serie di frodi fiscali commesse con il commercio all'ingrosso di prodotti ittici (salmone, tonno, spigole e orate). Non solo. La stessa associazione avrebbe ottenuto finanziamenti bancari garantiti dallo Stato grazie a bilanci falsi e i proventi illeciti sarebbero stati reinvestiti in immobili e attività commerciali. I prodotti ittici venivano acquistati in Svezia, Spagna e Grecia utilizzando fatture per operazioni inesistenti emesse da società in realtà non operative e non pagando l'Iva. Questo meccanismo ha consentito di poter praticare prezzi molto bassi danneggiando così sensibilmente la concorrenza. Le società fittizie coinvolte erano inoltre intestate a familiari o persone compiacenti.

Thumbnail CESENA: Scontro tra un’auto e una moto, ferito un 17enne | FOTO

CESENA: Scontro tra un’auto e una moto, ferito un 17enne | FOTO

Incidente stradale questa mattina in via Cervese, a Cesena, all’altezza dell’incrocio con via Anna Frank. Nel sinistro sono rimasti coinvolti un’automobile e una motocicletta 125 cc con a bordo due ragazzi, entrambi nati nel 2009. Secondo una prima ricostruzione della Polizia locale, l’auto si sarebbe immessa su via Cervese senza concedere la precedenza alla moto. A seguito dell’impatto, uno dei due giovani è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice giallo. Non sono state rese note le condizioni dell’altro ragazzo coinvolto nell’incidente. Illesa la figlia piccola della conducente dell’autovettura, presente a bordo al momento dello scontro. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale per i rilievi e i Carabinieri per supportare la gestione della viabilità. Per consentire i soccorsi e mettere in sicurezza l’area, il tratto in direzione centro è stato temporaneamente chiuso. Il traffico è stato deviato su via Cerchia di Sant’Egidio. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.


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