Cronaca

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FORLI’: Morte in ambulanza, Luca Spada a processo il 15 ottobre | VIDEO

È stato fissato per il 15 ottobre, davanti alla Corte d’Assise di Forlì, il processo con giudizio immediato a carico di Luca Spada, il 27enne autista soccorritore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro, detenuto dall’11 aprile con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato. Il procedimento riguarda la morte di Deanna Mambelli, 85 anni, avvenuta il 25 novembre 2025 durante un trasporto in ambulanza dall’ospedale di Vecchiazzano a una struttura assistenziale. Secondo la Procura, Spada avrebbe introdotto intenzionalmente aria nel corpo della paziente attraverso un catetere venoso, provocando un’embolia gassosa e un’insufficienza respiratoria acuta. L’accusa si fonda principalmente sull’autopsia oltre che su testimonianze, documentazione sanitaria e numerose intercettazioni raccolte dai Carabinieri. La difesa, rappresentata dagli avvocati Marco Martines e Gloria Parigi, contesta la ricostruzione e presenterà una consulenza medico-legale del professor Mauro Pesaresi. Spada ha sempre negato ogni responsabilità. Sotto la lente degli investigatori sono finite complessivamente sei morti di anziani avvenute nel 2025, ma il processo riguarda esclusivamente quella di Deanna Mambelli. Le indagini sugli altri cinque decessi restano aperte. I familiari della donna, assistiti dagli avvocati Massimo Mambelli e Max Starni, hanno annunciato che si costituiranno parte civile.

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RAVENNA: Servizio di trasporto NCC abusivo al terminal crociere | FOTO

La polizia di Ravenna, nell’ambito di un servizio predisposto per contrastare l’esercizio abusivo di taxi e NCC nel territorio provinciale ha effettuato un monitoraggio al terminal crociere ravennate. Nel piazzale antistante lo scalo dalla nave i poliziotti hanno individuato un veicolo di colore bianco con scritte pubblicitarie che lo facevano somigliare ad un taxi ma senza la scritta luminosa sul tetto. Il conducente, un 35enne originario del modenese, anziché mettersi in fila con gli altri taxi in attesa di clienti, ha posteggiato in disparte ed è rimasto in standby fino a quando gli si sono avvicinati cinque passeggeri britannici scesi dalla nave con bagagli, che sono saliti a bordo del veicolo. La corsa però è durata pochissimo perché la pattuglia della Stradale ha intimato l’alt dopo pochi chilometri. Consultando le banche dati, i poliziotti hanno accertato che il veicolo con licenza rilasciata dal Comune di Carpi non era autorizzato al servizio di piazza nel Comune di Ravenna e nemmeno al servizio N.C.C. Il conducente non risultava titolare del certificato di abilitazione professionale, necessario per la guida dei taxi. I passeggeri, sentiti per ricostruire nei dettagli la filiera del trasporto abusivo, hanno riferito agli investigatori di aver prenotato il servizio di trasferimento dal terminal crociere all’aeroporto di Bologna tramite un’app e di aver pagato il servizio in anticipo, per poi ricevere nella mattinata dell’attracco della nave a Ravenna un messaggio WhatsApp, con l’indicazione del nome dell’autista e del veicolo. Accertato che il conducente stava effettuando abusivamente un servizio NCC, nei suoi confronti sono state contestate violazioni al Codice della Strada per quasi 3.000 euro di sanzioni pecuniarie, oltre al ritiro della patente che sarà sospesa e sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca.


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