Cronaca

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BOLOGNA: Truffe e sfruttamento del lavoro, 107mila euro confiscati

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna hanno eseguito un decreto di confisca di 107.000 euro, denaro che era giacente sul conto corrente di una 58enne di origine casertana, domiciliata a Castel Maggiore. La donna è stata, nel corso degli anni, più volte indagata per reati che vanno dalla truffa all'appropriazione indebita, dallo sfruttamento del lavoro alla intermediazione illecita. Oltre alla confisca della somma, nei suoi confronti è stata applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale per la durata di un anno. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bologna, Sezione specializzata misure di prevenzione, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, a seguito dell'inquadramento della 58enne nella categoria di "pericolosità sociale" come previsto dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione. Secondo quanto ricostruito dagli stessi carabinieri, si tratta di una persona "dedita alla commissione di delitti, dai quali trae abitualmente, almeno in parte, quanto necessario per vivere". A quanto si apprende, la donna avrebbe commesso i reati occupandosi prevalentemente di servizi di intermediazione del lavoro.

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BOLOGNA: Lancia una pietra contro un'auto in transito, 17enne denunciato

I carabinieri di Crevalcore, nel Bolognese, hanno denunciato un 17enne per violenza privata, dopo un episodio avvenuto in via Guisa. I militari sono intervenuti per soccorrere un automobilista 19enne, che era molto spaventato e ha chiesto aiuto al 112: l'utilitaria che stava guidando era appena stata colpita da una pietra, che un pedone gli aveva lanciato sul parabrezza, rischiando di farlo finire fuori strada. I militari hanno rapidamente rintracciato nelle vicinanze l'autore, identificato nel 17enne. I motivi del gesto non sono stati chiariti. Dopo la denuncia, il minore è stato accompagnato in caserma e affidato a un parente


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