Cronaca

Thumbnail RIMINI: Arrestate due persone per violenza nei confronti della Polizia Locale

RIMINI: Arrestate due persone per violenza nei confronti della Polizia Locale

Sono state arrestate ieri sera, dalla Polizia Locale, due persone per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, durante un servizio di controllo delle auto in sosta nel parco Regina Margherita di Miramare a Rimini dove gli agenti erano intervenuti per le tante auto in sosta vietata, parcheggiate anche nell’area verde. Durante l’attività per far spostare i veicoli, due persone, dopo aver spostato la propria autovettura, sono ritornate e hanno iniziato a inveire contro gli agenti. Una protesta accesa, che in poco tempo si è trasformata in una reazione scomposta da parte dei due uomini, di 26 e 24 ani, che si sono scagliati contro le divise comunali, anche con atteggiamenti molto violenti, tanto da procurare alcune lesioni a tre agenti, per le quali sono state necessarie cure sanitarie, con prognosi di alcuni giorni. Da lì sono scattate le manette per uno di essi, mentre l’altro è scappato facendo perdere le proprie tracce. Condotto in Comando per l’identificazione, l’uomo è stato posto in arresto. Poco dopo, si è presentato anche il secondo che si era allontanato. Gli agenti hanno arrestato e denunciato anche lui, risultato essere il fratello del primo fermato.

Thumbnail BOLOGNA: Musica nelle piazze della zona universitaria contro la malamovida, residenti critici | VIDEO

BOLOGNA: Musica nelle piazze della zona universitaria contro la malamovida, residenti critici | VIDEO

Musica e cockatil bar in due delle piazze più vissute dai giovani nella zona universitaria per contrastare degrado e malamovida: è una delle novità dell'estate in centro a Bologna, che però non trova il favore dei residenti Musica in filodiffusione ogni sera e disco il venerdì e il sabato, con decibel entro i limiti fino alle 23.30, esibizioni dal vivo e cocktail bar, oltre a rassegne, dibattiti e corsi. In piazza Rossini, dal 25 giugno, il il Kindergarten, noto club di via Calzoni, arriva nel cuore della zona universitaria con un progetto che ha ricevuto l'ok dal bando Bologna Estate 2024, ma non quello dei residenti, ignari fino a qualche giorno fa di questa iniziativa. Il portavoce Giuseppe Sisti è critico, “così si sposta il problema da un punto all'altro” spiega. “Pensano di risolvere i problemi della zona mettendo balere e facendo questo tipo di attività, ma si sbagliano -continua- serve un maggiore controllo del territorio”. L'idea di fondo del progetto rimane comunque quella di limitare la cosiddetta malamovida, lo spaccio e il degrado, creando una situazione di svago sicura e controllabile. Il punto è il mancato coinvolgimento, a differenza di quanto si sta per fare in piazza Aldrovandi, altro epicentro del ritrovo giovanile. Qui sarebbe previsto qualcosa di simile, con transenne e accessi limitati per un presidio che vuole essere virtuoso. “C'è in corso un confronto, sanno già che a noi la cosa non piace -continua il referente dei comitati dei residenti-. Non so cosa tireranno fuori”. Sisti, infine, parla di ritardi nella programma estive in zona e di idee poco favorevoli per le esigenze di chi ci vive. “L'estate sarà drammatica, già adesso lo è -conclude- perchè purtroppo in zona è veramente difficile: ci sono risse continue di spacciatori, comandano loro, fanno quello che vogliono, e di sera dopo una certa ora bisogna stare attenti. È veramente una situazione poco piacevole”.


TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA