Cronaca

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BOLOGNA: Gira con una pistola nel palazzo della ex, arrestato

I Carabinieri di Casalecchio hanno arrestato un uomo di 39 anni per avere violato i provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex compagna, che lo aveva denunciato per maltrattamenti. E' accusato anche di porto illegale di armi, dato che quando è stato trovato all'interno del condominio dove abita la donna impugnava una pistola, risultata essere un'arma giocattolo, ma priva del tappo rosso obbligatorio. A chiamare i carabinieri è stato uno dei residenti del palazzo, che ha chiesto aiuto dopo essere stato aggredito verbalmente da un uomo, armato di pistola, che si stava aggirando nell'area condominiale. I militari hanno poi accertato che si trattava del 39enne destinatario delle misure, che aveva ricevuto lo scorso maggio nell'ambito di un'indagine per maltrattamenti in famiglia. Al momento dei fatti, la ex compagna non era in casa. In sede di giudizio direttissimo, l'arresto è stato convalidato e in attesa della sentenza, posticipata per la richiesta dei termini a difesa, il 39enne è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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BOLOGNA: Minacce di morte all'assessore ai Lavori pubblici

Minacce di morte scritte sui muri del quartiere San Donato di Bologna contro l'assessore comunale ai Lavori pubblici Simone Borsari. Le frasi sono comparse questa notte, vicino casa dell'assessore, e vanno ad aggiungersi ai vandalismi contro la sede del Pd in viale della Repubblica e alle scritte contro il Comune e la polizia in seguito agli scontri dei giorni scorsi nel parco don Bosco, dove un comitato si oppone al rifacimento di una scuola e dove ci sono state tensioni attorno al cantiere per la costruzione del tram. "I tentativi di blocco del cantiere del Tram lungo il tratto di viale Aldo Moro, da parte di alcuni esponenti del comitato Besta e di soggetti riconducibili galassia antagonista, hanno lasciato una lunga scia di danneggiamenti a cose - ai mezzi della ditta che sta operando per il Tram e gomme tagliate alle auto di diversi cittadini - e scritte ingiuriose sui muri. Tra queste sono state rinvenute anche minacce di morte all'assessore Simone Borsari", denuncia il Comune. Per Palazzo d'Accursio, che parla di "clima di intimidazione", si tratta di "atti violenti che nulla hanno a che fare con il dissenso, peraltro verso un'opera come il Tram, fondamentale proprio per raggiungere gli obiettivi di tutela ambientale". Non è la prima volta che vengono rinvenute scritte minacciose sotto casa di assessori della giunta, "riconducibili agli stessi mondi legati alla protesta contro la nuova scuola Besta". In altre occasioni gli interessati e l'amministrazione hanno ritenuto di denunciare la cosa solo alle autorità competenti. Ma data "la gravità del momento, e il crescente clima di violenza", questa volta il Comune ha voluto rendere pubblica la vicenda. Solidarietà a Borsari da parte del deputato del Pd, Andrea de Maria: "Tutte le forze politiche sono chiamate a condannare ed isolare un inquietante deriva violenta che è in atto. Auspico che le forze dell'ordine individuino al più presto i responsabili delle scritte di minaccia rivolte a Borsari".


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