2 SETTEMBRE 2026

13:50

NOTIZIA DI CRONACA

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2 SETTEMBRE 2026 - 13:50


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FAENZA: 40enne fermato per una violenta aggressione

È stato fermato nella tarda serata di ieri un cittadino straniero di 40 anni, senza fissa dimora, ritenuto il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta a Faenza, nel Ravennate. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri su disposizione della Procura. I fatti risalgono alla notte del 22 agosto, quando al 112 è stata segnalata la presenza di un uomo accoltellato dopo una lite. La vittima è stata trovata riversa a terra, con ferite agli arti e una copiosa perdita di sangue. Secondo gli accertamenti, l’uomo sarebbe stato prima colpito al volto con spray urticante e poi raggiunto da diverse coltellate. Dopo alcuni giorni di ricerche, il presunto responsabile è stato individuato e fermato. L’uomo è stato trasferito al carcere di Ravenna.




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BOLOGNA: Duplice omicidio, perizia psichiatrica per l'imputato

Ci sarà una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere di Gennaro Maffia, accusato di avere ucciso il 2 giugno 2025, all'alba, i coinquilini Luca Gombi e Luca Monaldi, massacrati a coltellate nel loro appartamento in piazza dell'Unità, a Bologna. Lo ha deciso la Corte di assise, nella prima udienza del dibattimento: l'incarico sarà conferito il 23 settembre, al professor Renato Ariatti. A chiedere l'accertamento è stata la difesa (Avvocato Giancarlo Tunno) e il pm Tommaso Pierini non si è opposto. Maffia, che viveva nell'appartamento delle vittime, era fuggito in Spagna la mattina del delitto ed era stato poi arrestato appena sceso dall'aereo a Barcellona: in Italia è rientrato il 9 luglio. Secondo gli investigatori della squadra Mobile, pare che il rapporto tra le vittime e l'indagato, al quale i due avevano affittato una stanza, si fosse incrinato perché Gombi e Monaldi avevano deciso di vendere l'abitazione, accordandogli una buonuscita di 20mila euro per risolvere il contratto di locazione. Finora l'imputato ha sempre respinto ogni accusa.