5 AGOSTO 2026

08:42

NOTIZIA DI CRONACA

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5 AGOSTO 2026 - 08:42


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MONTIANO: 19enne morta, in carcere lo spacciatore che era con lei

È stato arrestato e trasferito nel carcere di Forlì un 37enne italiano, pluripregiudicato, residente nel centro storico di Montiano, nella stessa abitazione dove il 25 luglio era stata soccorsa la 19enne marocchina Oumaima Deffa, deceduta il giorno successivo all'ospedale Bufalini di Cesena.

L'uomo era stato arrestato lo scorso 7 luglio con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari lo avevano sorpreso mentre cedeva circa due grammi di cocaina a un coetaneo. Nella successiva perquisizione dell'abitazione erano stati sequestrati otto grammi di cocaina, 36 grammi di hashish, sostanze da taglio e un bilancino di precisione. Il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.

Il 25 luglio, durante il periodo di detenzione domiciliare, i carabinieri erano intervenuti nella sua abitazione dopo aver trovato Oumaima Deffa priva di sensi. La ragazza era stata soccorsa anche da un militare libero dal servizio e trasportata d'urgenza al Bufalini, dove è morta il giorno successivo. Le indagini hanno portato al rinvenimento nell'appartamento di 17 flaconi di metadone e di un altro bilancino di precisione. Sulla base degli elementi raccolti, il giudice ha disposto l'aggravamento della misura cautelare con il trasferimento in carcere.

Al momento, la Procura esclude collegamenti tra il nuovo arresto e la morte della giovane. Per quanto riguarda il decesso della 19enne, la Procura di Forlì ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati. I primi risultati dell'autopsia indicano che la morte non sarebbe stata provocata da un'overdose, ma da patologie pregresse. Gli accertamenti sono ancora in corso.




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RIMINI: Avaria al motore, atterraggio di emergenza per un volo diretto a Londra

Un volo EasyJet diretto da Rimini a Londra è rientrato all’aeroporto Federico Fellini nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto dopo che, poco dopo il decollo, è stata segnalata un’avaria al motore sinistro. L’emergenza è scattata intorno alle 16.30 e ha fatto partire le procedure previste per questo tipo di situazione, con l’arrivo nello scalo dei vigili del fuoco e del personale del 118. L’Airbus A319-111, con circa 140 passeggeri a bordo, ha quindi iniziato le operazioni per il rientro a Rimini. Prima di tornare sulla pista, l’aereo ha sorvolato il tratto di mare davanti alla costa per ridurre il carburante presente nei serbatoi, come previsto dalle procedure di sicurezza. Poco dopo le 17 il velivolo è atterrato regolarmente all’aeroporto riminese. Nessuna conseguenza per le persone a bordo, che sono state fatte scendere dall’aereo. L’episodio ha richiesto comunque l’attivazione dei soccorsi e delle misure di emergenza previste nello scalo. Sono ora in corso le verifiche tecniche per chiarire le cause dell’avaria segnalata al motore sinistro e stabilire le condizioni che hanno portato alla decisione di interrompere il volo verso Londra e rientrare a Rimini. (foto Migliorini)