18 AGOSTO 2026

16:24

NOTIZIA DI CRONACA

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18 AGOSTO 2026 - 16:24


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RIMINI: Viola il divieto di avvicinamento alla madre, arrestato

Nel pomeriggio di ieri la polizia di Rimini ha arrestato un uomo per non aver rispettato il divieto di avvicinamento all'anziana madre. Verso le 17 l'uomo, protagonista in passato di diversi litigi violenti con la donna, ha scavalcato il muretto di recinzione introducendosi nel giardino del condominio. A lanciare l'allarme è stata l'anziana, chiamando la polizia. Arrivato davanti al portone d'ingresso del palazzo l'uomo ha scoperto che la serratura del portone d'ingresso era stata cambiata, rendendogli impossibile l'accesso. A questo punto ha provato ad entrare attraverso la porta taglia fuoco del garage ma è stato fermato in tempo dai poliziotti.




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BOLOGNA: Duplice omicidio, perizia psichiatrica per l'imputato

Ci sarà una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere di Gennaro Maffia, accusato di avere ucciso il 2 giugno 2025, all'alba, i coinquilini Luca Gombi e Luca Monaldi, massacrati a coltellate nel loro appartamento in piazza dell'Unità, a Bologna. Lo ha deciso la Corte di assise, nella prima udienza del dibattimento: l'incarico sarà conferito il 23 settembre, al professor Renato Ariatti. A chiedere l'accertamento è stata la difesa (Avvocato Giancarlo Tunno) e il pm Tommaso Pierini non si è opposto. Maffia, che viveva nell'appartamento delle vittime, era fuggito in Spagna la mattina del delitto ed era stato poi arrestato appena sceso dall'aereo a Barcellona: in Italia è rientrato il 9 luglio. Secondo gli investigatori della squadra Mobile, pare che il rapporto tra le vittime e l'indagato, al quale i due avevano affittato una stanza, si fosse incrinato perché Gombi e Monaldi avevano deciso di vendere l'abitazione, accordandogli una buonuscita di 20mila euro per risolvere il contratto di locazione. Finora l'imputato ha sempre respinto ogni accusa.