22 LUGLIO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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22 LUGLIO 2026 - 11:12


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BOLOGNA: Morte Fakir, la Procura indaga sulla catena dei soccorsi

Proseguono le indagini sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto domenica scorsa durante un intervento di polizia al Pilastro, a Bologna. La Procura si muove su più fronti.

Non solo l'intervento della polizia, ma l'intera macchina dei soccorsi. È su questo che si stanno concentrando gli accertamenti della Procura di Bologna per fare luce sulla morte di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne deceduto domenica scorsa durante un fermo al Pilastro. L'inchiesta, aperta per omicidio colposo, punta a ricostruire minuto per minuto quanto accaduto, dalla chiamata al 118 fino all'arrivo dei sanitari.

Al centro delle verifiche c'è la gestione dell'emergenza. Sul posto arrivò inizialmente un'ambulanza della Croce Rossa con quattro volontari, ma senza medico a bordo. L'automedica fu richiesta sei minuti dopo l'arrivo dell'equipaggio e raggiunse il luogo dell'intervento circa venti minuti più tardi, quando il medico non poté fare altro che constatare il decesso dell'uomo.

I quattro volontari sono iscritti nel registro degli indagati per consentire gli accertamenti difensivi, mentre la posizione dei due poliziotti, di 23 e 28 anni, è al vaglio degli inquirenti ma resta coperta dalla cosiddetta "norma scudo". La Procura sta verificando anche se gli agenti abbiano rispettato le linee guida ministeriali durante la manovra di contenimento.

Parallelamente, l'Azienda Usl di Bologna ha avviato un'indagine interna e ribadisce che l'invio dei mezzi è avvenuto nel rispetto dei tempi e delle procedure previste. Determinante sarà ora l'autopsia. Gli esperti dovranno chiarire se il decesso sia stato provocato dalla manovra di contenimento, da eventuali patologie pregresse, dall'uso dello spray urticante o da una combinazione di più fattori.




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