15 LUGLIO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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15 LUGLIO 2026 - 10:50


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RAVENNA: Morìa di pesci alla Baiona, indagati due dirigenti comunali | VIDEO

Una lenta agonia, che ha portato alla morte per asfissia di 16 tonnellate di pesci. Due dirigenti comunali sono stati iscritti nel registro degli indagati per la moria di pesci avvenuta la scorsa estate alla Pialassa Baiona, area naturale protetta del Ravennate. Le accuse ipotizzate dalla Procura comprendono uccisione di animali, pericolo di inquinamento ambientale e violazioni della normativa sulle aree protette. Tra i pesci asfissiati figurano anche gli storioni Cobice, specie antichissima e protetta, reintrodotta nella laguna per garantirne la conservazione. Secondo le indagini dei Carabinieri Forestali, la crisi ambientale avrebbe potuto essere gestita con interventi diversi, evitando la morte di migliaia di esemplari. Il prosciugamento dei bacini mediante idrovore, effettuato per contrastare gli effetti delle alte temperature, avrebbe provocato un grave deterioramento delle acque. I dati di Arpae hanno infatti rilevato livelli di ammoniaca e di inquinamento organico incompatibili con la vita. Inoltre, l'abbandono delle carcasse in decomposizione avrebbe aumentato il rischio di diffusione del batterio del botulino. Gli investigatori contestano anche il mancato rispetto delle procedure ambientali, poiché l'intervento di prosciugamento sarebbe stato eseguito senza la necessaria valutazione di impatto ambientale prevista dalla legge.




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FORLI’: Morte in ambulanza, Luca Spada a processo il 15 ottobre

È stato fissato per il 15 ottobre, davanti alla Corte d’Assise di Forlì, il processo con giudizio immediato a carico di Luca Spada, il 27enne autista soccorritore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro, detenuto dall’11 aprile con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato. Il procedimento riguarda la morte di Deanna Mambelli, 85 anni, avvenuta il 25 novembre 2025 durante un trasporto in ambulanza dall’ospedale di Vecchiazzano a una struttura assistenziale. Secondo la Procura, Spada avrebbe introdotto intenzionalmente aria nel corpo della paziente attraverso un catetere venoso, provocando un’embolia gassosa e un’insufficienza respiratoria acuta. L’accusa si fonda principalmente sull’autopsia oltre che su testimonianze, documentazione sanitaria e numerose intercettazioni raccolte dai Carabinieri. La difesa, rappresentata dagli avvocati Marco Martines e Gloria Parigi, contesta la ricostruzione e presenterà una consulenza medico-legale del professor Mauro Pesaresi. Spada ha sempre negato ogni responsabilità. Sotto la lente degli investigatori sono finite complessivamente sei morti di anziani avvenute nel 2025, ma il processo riguarda esclusivamente quella di Deanna Mambelli. Le indagini sugli altri cinque decessi restano aperte. I familiari della donna, assistiti dagli avvocati Massimo Mambelli e Max Starni, hanno annunciato che si costituiranno parte civile.