3 GIUGNO 2026

11:06

NOTIZIA DI CRONACA

DI

313 visualizzazioni


3 GIUGNO 2026 - 11:06


NOTIZIA DI CRONACA

DI

313 visualizzazioni



CESENA: 15 chili di ketamina e quattromila euro, arrestato 22enne | FOTO

Operazione antidroga della Polizia di Cesena che ha arrestato un giovane albanese di 22 anni, trovato in possesso di 15 chili di ketamina, potente anestetico che viene utilizzato anche come sostanza drogante, e 4mila euro di dubbia provenienza. Gli investigatori cesenati avevano notato da giorni un'auto sospetta aggirarsi nel comprensorio e che risultava noleggiata da un cittadino albanese. Vista l'auto imboccare a tutta velocità l'E45 in direzione Roma è scattato lo stop, nei pressi di Mercato Saraceno, da parte di una pattuglia della polizia Stradale di Bagno di Romagna. L'evidente nervosismo del 22enne, non in grado di spiegare cosa ci facesse in Romagna, ha fatto scattare la perquisizione. Da qui la scoperta, nel baule dell'auto di due scatoloni contenenti polvere bianca, risultata poi essere ketamina e del denaro contante che il conducente aveva con sé. L'albanese è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il Gip ha convalidato l'arresto, disponendo per il 22enne la detenzione in carcere. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Caso Pierina, parla Manuela Bianchi, “ho la coscienza serena”

"La mia coscienza è totalmente serena perché ho sempre detto la verità". Questa la reazione di Manuela Bianchi avvisata dal consulente Davide Barzan nel cuore della notte dell'assoluzione di Louis Dassilva, l'uomo con il quale ha avuto una relazione extraconiugale, processato per l'omicidio della suocera Pierina Paganelli. "Per questo motivo prendo atto, con rispetto, della decisione della Corte d'assise di Rimini. Resta in me la consapevolezza di aver sempre raccontato i fatti con sincerità e di non essermi mai sottratta alla verità, nonostante il dolore e le difficoltà di questi anni", aggiunge. Manuela Bianchi rimane figura centrale di tutta la vicenda non solo perché è la donna con la quale l'unico imputato dell'omicidio ha intrattenuto una relazione, ma soprattutto perché è la testimone che lo ha inguaiato. Bianchi infatti, finita indagata per favoreggiamento un anno dopo l'omicidio della suocera avvenuto il 3 ottobre 2023, ha raccontato agli inquirenti e poi al gip in incidente probatorio di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere.    Prima di scoprire il corpo, ha detto Bianchi, Dassilva le avrebbe dato istruzioni su come comportarsi con la polizia e come dissimulare la loro relazione. La sera dell'omicidio Manuela era in casa con il fratello Loris e con la figlia e secondo gli investigatori, all'ora esatta in cui Pierina veniva uccisa, alle 22.13, avrebbe avuto un alibi inattaccabile.    "Il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici acquisiti agli atti, che, ad avviso della difesa, presentano profili suscettibili di ulteriore verifica, approfondimento e rivalutazione critica", ha infine commentato l'avvocata Nunzia Barzan, difensore di Manuela e Loris Bianchi.