BRISIGHELLA: Irregolarità in un allevamento di conigli, multe per oltre 10mila euro
I Carabinieri Forestali di Brisighella, nel ravennate, hanno scoperto gravi irregolarità all’interno di un allevamento di conigli nel territorio comunale, al termine di un controllo mirato alla tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del benessere animale. Le verifiche hanno portato a sanzioni amministrative per oltre 10 mila euro nei confronti del titolare dell’azienda agricola, un uomo residente a Faenza. Durante l’ispezione i militari hanno riscontrato una situazione igienico-sanitaria fortemente compromessa. La letamaia dell’allevamento è risultata completamente satura e traboccante, con dispersione delle deiezioni animali direttamente sul terreno, privo di adeguata impermeabilizzazione. L’evacuatore a rampa, inoltre, era ricoperto da incrostazioni e sedimenti accumulati nel tempo, condizioni che avevano favorito una massiccia proliferazione di mosche. I controlli sono stati estesi anche ai terreni agricoli circostanti, riconducibili allo stesso imprenditore. Qui i Carabinieri Forestali hanno rinvenuto circa quindici carcasse di coniglio in avanzato stato di decomposizione, abbandonate direttamente sul suolo. La presenza degli animali morti aveva determinato la formazione di un diffuso focolaio larvale, con un evidente peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie dell’area. Al proprietario dell’allevamento sono state contestate due violazioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 10mila euro, relative al mancato rispetto delle norme comunali in materia di igiene pubblica e veterinaria, con particolare riferimento alla lotta contro gli insetti nocivi e alle misure di prevenzione della proliferazione delle mosche. Ulteriori contestazioni riguardano la gestione illecita dei sottoprodotti di origine animale. Secondo quanto accertato dai militari, le carcasse avrebbero dovuto essere smaltite attraverso i canali autorizzati previsti dalla normativa sanitaria vigente e non abbandonate sul terreno.
Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali altre responsabilità legate ai fatti emersi durante l’ispezione.
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