CERVIA: Caso Missiroli, chiuse indagini, verso il processo per maltrattamenti | VIDEO
La Procura di Ravenna ha chiuso le indagini preliminari nei confronti dell’ex sindaco di Cervia Mattia Missiroli, notificandogli l’avviso di conclusione delle indagini, atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio. Al 44enne vengono contestati presunti maltrattamenti in famiglia aggravati ai danni dell’ex moglie, dalla quale è in corso la separazione. Secondo la ricostruzione dell’accusa, coordinata dal pubblico ministero Angela Scorza e sviluppata attraverso le indagini della Squadra Mobile, gli episodi si sarebbero protratti dal 2009 fino alla cessazione della convivenza.Tra i comportamenti contestati figurano presunte umiliazioni e offese quotidiane, episodi di violenza fisica, controllo delle spese familiari e atteggiamenti ritenuti vessatori. L’accusa richiama inoltre un episodio avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 dicembre scorso, quando la donna si era recata al pronto soccorso di Ravenna riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Da quella segnalazione era scattata l’apertura del fascicolo con procedura di codice rosso. La svolta nell’inchiesta arriva dopo il pronunciamento del Tribunale del Riesame di Bologna che, pur confermando l’assenza delle esigenze cautelari richieste dalla Procura, ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza in relazione al reato di maltrattamenti. Una valutazione diversa da quella espressa in precedenza dal gip di Ravenna, secondo il quale il quadro emerso non raggiungeva la soglia necessaria per configurare il reato contestato. La Procura contesta inoltre l’aggravante di aver commesso alcuni dei fatti alla presenza dei figli minorenni. Missiroli ha sempre respinto ogni accusa. Attraverso il suo difensore, l’avvocato Ermanno Cicognani, ha sostenuto l’esistenza di contraddizioni nei racconti della moglie e ha ricondotto i fatti a episodi isolati maturati all’interno di una conflittualità reciproca.
Ora l’inchiesta entra nella fase decisiva che potrebbe portare all’apertura del processo.
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