FAENZA: Macellaio trovato impiccato, assolti entrambi gli imputati
La Corte d'Assise di Ravenna ha assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” Gian Carlo Valgimigli e Daniel Mullaliu, imputati per la morte del macellaio faentino Domenico Montanari. Il 64enne era stato trovato impiccato nella sua bottega il 25 luglio 2019 e inizialmente il caso era stato considerato un suicidio. L'inchiesta per omicidio si era riaperta nel 2022 dopo le dichiarazioni di un detenuto, Antonio Barra, che sosteneva che Montanari fosse stato ucciso. La Procura aveva chiesto l'ergastolo per Valgimigli e 22 anni per Mullaliu, ipotizzando un omicidio legato a prestiti usurari e a un rapporto di sfruttamento economico della vittima. Tuttavia, le difese hanno contestato la credibilità del testimone chiave e sottolineato come gli accertamenti medico-legali indicassero un impiccamento suicidario. A sostegno di questa tesi anche un biglietto d'addio trovato nella bottega. Dopo un processo complesso e un percorso giudiziario travagliato, i giudici hanno infine assolto entrambi gli imputati.
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