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12 GIUGNO 2026 - 11:12


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RIMINI: Legali di Dassilva, “ci sono cinque piste alternative” | VIDEO

I legali di Louis Dassilva sono convinti che vi siano cinque piste alternative nell’omicidio di Pierina Paganelli, tra cui la traccia genetica di ‘Maschio 3’.

 

Dopo i due anni di “vita sospesa” di Louis Dassilva, come l’hanno definita i suoi legali, Riario Fabbri e Andrea Guidi passano al contrattacco evidenziando le falle dell’impianto accusatorio che hanno portato all’assoluzione del 36enne nel processo sull’uccisione di Pierina Paganelli. Indagini viziate sin dall’inizio – per la difesa – dall’errata attribuzione della figura ritratta dalla telecamera della farmacia, la cosiddetta Cam3. Gli avvocati, che giovedì pomeriggio hanno incontrato la stampa insieme a Dassilva, rilanciano cinque piste alternative ignorate dagli inquirenti.

“Quella del cappello all'interno della bocca della signora Pierina – spiegano i legali -. La seconda è quella della macchia di sangue all'interno del box di Manuela Bianchi e quindi la campionatura che è stata eseguita ma non è stata mai analizzata. Dopodiché vi è quella della pista/indicazione, un rumore che si sente alle 22.14.29 di una porta tagliafuoco che ci indica che l'assassino, dopo aver compiuto l'aggressione mortale, si è nuovamente recato all'interno dei corselli del box e quindi allontanato in direzione verosimilmente di una tagliafuoco che poi non viene registrata dalla cam-3. Siamo dal lato dei parcheggi di via dell'Iris, quindi un allontanamento del soggetto che non va, quindi al civico 31. Dopodiché vi è quella della traccia genetica del Maschio 3. L'altra è quella sugli approfondimenti sui telefonini che dovevano essere svolti sin da subito e che avrebbero restituito che alcune dichiarazioni che sono state rese in fase di indagini preliminari non potevano essere a nostro avviso veritiere. O comunque andava riscontrato alcuni aspetti che sono accaduti nella casa dei vicini per verificare per esempio se l'adunanza sia stata vista dall'inizio alla fine e se sia compatibile l'utilizzo dei telefonini con il dichiarato dei vari soggetti”.

Ancora duri affondi nei confronti di Manuela Bianchi dopo il suo cambio di versione: “Riteniamo che le dichiarazioni di Manuela Bianchi siano processualmente inattendibili, non credibili e quindi non idonee a supportare, ad arrivare a costituire un indizio contro Louis Dassilva. E saremo veramente molto curiosi di leggere quali saranno le motivazioni della Corte d'Assise che chiaramente dovrà verificare prima la credibilità soggettiva e poi anche quella degli scontri oggettivi individualizzanti, quindi capire che cosa riterranno. Se verranno dichiarati entrambi gli aspetti inattendibili, valuteremo anche delle azioni che ci riserviamo di valutare appunto leggendo le motivazioni”.




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