9 MAGGIO 2026

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9 MAGGIO 2026 - 22:47


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CERVIA: Incidente in Adriatica, 59 muore in sella al suo scooter

Grave incidente stradale nel tardo pomeriggio di sabato 9 maggio lungo la Statale Adriatica, nei pressi dell’incrocio con via Pineta Formica. A perdere la vita è stato un uomo di 59 anni, residente a Cervia, deceduto sul posto in seguito a un violento scontro mentre viaggiava a bordo del suo scooter Suzuki Burgman 400.

L’allarme è stato lanciato alle 17:43. In base a una prima ricostruzione della Polizia locale di Cervia, intervenuta per i rilievi, lo scooterista stava percorrendo la Statale 16 in direzione Ravenna quando, per cause ancora da chiarire, si è schiantato contro la fiancata destra di una Nissan Qashqai guidata da un uomo nato nel 1982 e residente a Bologna.

L’impatto è stato estremamente violento: dopo la collisione con il primo veicolo, lo scooter è finito contro la parte anteriore di un’altra auto che stava transitando lungo l’Adriatica. Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorsi del 118 con ambulanza ed elicottero, insieme ai Vigili del fuoco del distaccamento di Cervia. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma non è stato possibile salvargli la vita.

La Polizia locale ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. L’incidente ha causato pesanti disagi alla circolazione sulla Statale Adriatica durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area.




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RIMINI: Caso Pierina, parla Manuela Bianchi, “ho la coscienza serena”

"La mia coscienza è totalmente serena perché ho sempre detto la verità". Questa la reazione di Manuela Bianchi avvisata dal consulente Davide Barzan nel cuore della notte dell'assoluzione di Louis Dassilva, l'uomo con il quale ha avuto una relazione extraconiugale, processato per l'omicidio della suocera Pierina Paganelli. "Per questo motivo prendo atto, con rispetto, della decisione della Corte d'assise di Rimini. Resta in me la consapevolezza di aver sempre raccontato i fatti con sincerità e di non essermi mai sottratta alla verità, nonostante il dolore e le difficoltà di questi anni", aggiunge. Manuela Bianchi rimane figura centrale di tutta la vicenda non solo perché è la donna con la quale l'unico imputato dell'omicidio ha intrattenuto una relazione, ma soprattutto perché è la testimone che lo ha inguaiato. Bianchi infatti, finita indagata per favoreggiamento un anno dopo l'omicidio della suocera avvenuto il 3 ottobre 2023, ha raccontato agli inquirenti e poi al gip in incidente probatorio di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere.    Prima di scoprire il corpo, ha detto Bianchi, Dassilva le avrebbe dato istruzioni su come comportarsi con la polizia e come dissimulare la loro relazione. La sera dell'omicidio Manuela era in casa con il fratello Loris e con la figlia e secondo gli investigatori, all'ora esatta in cui Pierina veniva uccisa, alle 22.13, avrebbe avuto un alibi inattaccabile.    "Il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici acquisiti agli atti, che, ad avviso della difesa, presentano profili suscettibili di ulteriore verifica, approfondimento e rivalutazione critica", ha infine commentato l'avvocata Nunzia Barzan, difensore di Manuela e Loris Bianchi.