6 MAGGIO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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6 MAGGIO 2026 - 12:05


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RIMINI: Ricattò con un video hard imprenditore riminese, patteggia due anni

Ha patteggiato due anni, risarcendo la vittima con 20 mila euro, una cittadina bulgara, finita a processo per aver ricattato un imprenditore riminese dopo averlo filmato mentre faceva sesso. L'indagine della squadra mobile di Rimini, coordinate dal sostituto procuratore, Davide Ercolani, aveva documento un ricatto di circa 80 mila euro. Soldi che l'imprenditore aveva pagato per impedire che i video fossero mandati alla moglie. Lei era stata rintracciata e arrestata in Bulgaria. L'imprenditore 67enne,  dopo averla conosciuta su un sito e aver consumato due rapporti a pagamento si sarebbe visto chiedere somme di denaro sempre crescenti. Accusata di estorsione e revenge porn (ossia la minaccia di diffusione di immagini intime) ha quindi patteggiato, davanti al gup, due anni e 600 euro di multa, pena sospesa. Nei guai, all'epoca dei fatti, nel novembre del 2023 era finito anche un altro riminese, proprietario della casa dove avvenivano gli incontri, poi scagionato da tutte le accuse.




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BOLOGNA: Omicidio capotreno, negata la perizia su Jelenic | VIDEO

Si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Bologna il processo a Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell’omicidio aggravato del capotreno Alessandro Ambrosio, il ferroviere di 34 anni ucciso con una coltellata alla schiena il 5 gennaio scorso nel parcheggio dipendenti del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Nel corso dell’udienza la difesa ha chiesto una perizia psichiatrica per l’imputato, sostenendo l’esistenza di possibili “fragilità psichiatriche”. Richiesta respinta dalla Corte, secondo cui dalla documentazione emerge un uomo “vigile e lucido”, pur “reticente”. In aula era presente la fidanzata della vittima, Francesca Ballotta, che al termine dell’udienza ha parlato di un momento “molto doloroso”. Assenti invece i genitori del capotreno, che, come spiegato dal loro legale Alessandro Numini, “non erano in grado di sostenere emotivamente questo carico”. Secondo l’accusa, coordinata dal pm Michele Martorelli, le immagini delle telecamere mostrano Jelenic mentre segue Ambrosio per undici minuti prima dell’aggressione mortale. Il processo riprenderà il 20 maggio.