14 MAGGIO 2026

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14 MAGGIO 2026 - 18:17


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FORLI’: Incendio in un condominio, 14 famiglie evacuate nella notte | FOTO

Quattordici famiglie, per un totale di oltre 30 persone, evacuate nel cuore della notte. E' quanto accaduto a Forlì a causa di un incendio sviluppatosi, per cause ancora da chiarire, nel garage di un condominio.

L'allarme è scattato poco prima di mezzanotte. Sul posto sono state inviate due squadre della sede centrale di Forlì con l'ausilio di tre automezzi. Il personale intervenuto ha provveduto al contenimento e allo spegnimento delle fiamme, che hanno causato la distruzione totale del garage e di quanto era presente all'interno.

A seguito del calore sprigionato e dei danni strutturali rilevati, è stata dichiarata l'inagibilità delle stanze situate al piano superiore, che si trovano in corrispondenza del locale interessato dal rogo.

Intervenuti il 118 e i carabinieri per le indagini di loro competenza. Nessuno ha dovuto far ricorso alle cure sanitarie. Una volta completate le operazioni di messa in sicurezza dell'edificio i residenti hanno potuto fare ritorno nelle loro abitazioni, con esclusione della zona dichiarata al momento inagibile.




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RIMINI: Caso Pierina, parla Manuela Bianchi, “ho la coscienza serena”

"La mia coscienza è totalmente serena perché ho sempre detto la verità". Questa la reazione di Manuela Bianchi avvisata dal consulente Davide Barzan nel cuore della notte dell'assoluzione di Louis Dassilva, l'uomo con il quale ha avuto una relazione extraconiugale, processato per l'omicidio della suocera Pierina Paganelli. "Per questo motivo prendo atto, con rispetto, della decisione della Corte d'assise di Rimini. Resta in me la consapevolezza di aver sempre raccontato i fatti con sincerità e di non essermi mai sottratta alla verità, nonostante il dolore e le difficoltà di questi anni", aggiunge. Manuela Bianchi rimane figura centrale di tutta la vicenda non solo perché è la donna con la quale l'unico imputato dell'omicidio ha intrattenuto una relazione, ma soprattutto perché è la testimone che lo ha inguaiato. Bianchi infatti, finita indagata per favoreggiamento un anno dopo l'omicidio della suocera avvenuto il 3 ottobre 2023, ha raccontato agli inquirenti e poi al gip in incidente probatorio di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere.    Prima di scoprire il corpo, ha detto Bianchi, Dassilva le avrebbe dato istruzioni su come comportarsi con la polizia e come dissimulare la loro relazione. La sera dell'omicidio Manuela era in casa con il fratello Loris e con la figlia e secondo gli investigatori, all'ora esatta in cui Pierina veniva uccisa, alle 22.13, avrebbe avuto un alibi inattaccabile.    "Il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici acquisiti agli atti, che, ad avviso della difesa, presentano profili suscettibili di ulteriore verifica, approfondimento e rivalutazione critica", ha infine commentato l'avvocata Nunzia Barzan, difensore di Manuela e Loris Bianchi.