13 MAGGIO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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13 MAGGIO 2026 - 16:53


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FORLI': Avviano sede fantasma di un autonoleggio, due denunciati

La Polizia di Forlì ha denunciato due cittadini originari del napoletano, rispettivamente di 23 e 31 anni, con l'accusa di falsità ideologica in atto pubblico. I due, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, pur operando nel napoletano, con tanto di atto notarile contenente informazioni e dati falsi avevano fissato la sede legale della loro impresa di noleggio auto a Forlì, con la chiara intenzione di eludere eventuali controlli e aggiudicarsi ingiusti vantaggi economici legati alla stipula delle polizze r.c.a. dei veicoli intestati all'impresa, secondo i prezzi più vantaggiosi del forlivese rispetto a quelli dell'area campana. Le irregolarità riscontrate sono state subito segnalate alla Camera di Commercio per l'avvio dell'iter di cancellazione, ma i due denunciati non si sono arresi e hanno tentato di fissare sempre a Forlì un'altra sede legale fittizia. Tentativo maldestro, attivato solo un contratto di domiciliazione postale senza neppure indicare l'indirizzo dove inviare la corrispondenza indirizzata all'impresa. Sono state sequestrate le carte di circolazione delle nove auto date a noleggio dai malviventi, che ora dovranno regolarizzare le loro posizioni prima di proseguire nelle loro attività commerciali. Sono in corso ulteriori accertamenti per vagliare la posizione dei professionisti coinvolti nella redazione degli atti pubblici rivelatisi falsi.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Caso Pierina, parla Manuela Bianchi, “ho la coscienza serena”

"La mia coscienza è totalmente serena perché ho sempre detto la verità". Questa la reazione di Manuela Bianchi avvisata dal consulente Davide Barzan nel cuore della notte dell'assoluzione di Louis Dassilva, l'uomo con il quale ha avuto una relazione extraconiugale, processato per l'omicidio della suocera Pierina Paganelli. "Per questo motivo prendo atto, con rispetto, della decisione della Corte d'assise di Rimini. Resta in me la consapevolezza di aver sempre raccontato i fatti con sincerità e di non essermi mai sottratta alla verità, nonostante il dolore e le difficoltà di questi anni", aggiunge. Manuela Bianchi rimane figura centrale di tutta la vicenda non solo perché è la donna con la quale l'unico imputato dell'omicidio ha intrattenuto una relazione, ma soprattutto perché è la testimone che lo ha inguaiato. Bianchi infatti, finita indagata per favoreggiamento un anno dopo l'omicidio della suocera avvenuto il 3 ottobre 2023, ha raccontato agli inquirenti e poi al gip in incidente probatorio di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere.    Prima di scoprire il corpo, ha detto Bianchi, Dassilva le avrebbe dato istruzioni su come comportarsi con la polizia e come dissimulare la loro relazione. La sera dell'omicidio Manuela era in casa con il fratello Loris e con la figlia e secondo gli investigatori, all'ora esatta in cui Pierina veniva uccisa, alle 22.13, avrebbe avuto un alibi inattaccabile.    "Il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici acquisiti agli atti, che, ad avviso della difesa, presentano profili suscettibili di ulteriore verifica, approfondimento e rivalutazione critica", ha infine commentato l'avvocata Nunzia Barzan, difensore di Manuela e Loris Bianchi.