12 MAGGIO 2026

09:34

NOTIZIA DI CRONACA

DI

576 visualizzazioni


12 MAGGIO 2026 - 09:34


NOTIZIA DI CRONACA

DI

576 visualizzazioni



RAVENNA: Pestaggio in stazione, fermato 16enne per tentato omicidio | VIDEO

È stato fermato con l’accusa di tentato omicidio aggravato un ragazzo di 16 anni, residente a Ravenna, ritenuto responsabile di un violento pestaggio avvenuto sabato sera, intorno alle 22.20, nell’atrio della stazione ferroviaria di Ravenna. La vittima è un cittadino somalo di 29 anni, incensurato, ricoverato in gravi condizioni dopo aver riportato un pesante trauma cranio-facciale e lesioni cerebrali. In un primo momento il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Ravenna, per poi essere trasferito al Bufalini di Cesena in prognosi riservata, non potendosi escludere il pericolo di vita. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il minorenne avrebbe colpito il 29enne con pugni e calci anche quando era già a terra privo di sensi, davanti a numerosi testimoni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e delle Volanti, allertati dai presenti. Decisive per le indagini sono state le immagini del sistema di videosorveglianza della stazione, che hanno documentato la violenza dell’aggressione, e le testimonianze raccolte nelle ore successive. Dalla visione dei filmati, gli agenti hanno riconosciuto il presunto aggressore, un giovane già noto alle forze dell’ordine perché più volte controllato nella zona della stazione. Poco dopo una pattuglia delle Volanti ha intercettato un ragazzo corrispondente alla descrizione fornita dagli investigatori, con gli abiti vistosamente sporchi di sangue. Alla vista della polizia il giovane si è dato alla fuga, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce. Le ricerche, coordinate dalla Squadra Mobile con il supporto della Polfer, hanno poi permesso di rintracciare il 16enne presso l’abitazione della madre. Il ragazzo indossava ancora parte degli abiti utilizzati durante l’aggressione. Gli investigatori hanno inoltre accertato che aveva trascorso la notte a casa di un amico, che gli avrebbe fornito un cambio di pantaloni. Proprio quei pantaloni, che dalle immagini apparivano particolarmente intrisi di sangue, sono stati sequestrati insieme agli altri indumenti dagli agenti della Polizia Scientifica. Alla luce degli elementi raccolti, il minorenne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi. Su disposizione della Procura per i Minorenni di Bologna, il ragazzo è stato trasferito al Centro di Prima Accoglienza di Ancona, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire con precisione il movente dell’aggressione e verificare eventuali complicità nella violenza o nella successiva fuga. Al momento, secondo quanto emerso, non vi sarebbero precedenti dissidi né collegamenti tra aggressore e vittima e la lite sarebbe riconducibile a motivi futili.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA