18 APRILE 2026

11:38

NOTIZIA DI CRONACA

DI

456 visualizzazioni


18 APRILE 2026 - 11:38


NOTIZIA DI CRONACA

DI

456 visualizzazioni



NOVAFELTRIA: Aggressione fuori dalla discoteca, Daspo per sette giovani

Il Questore di Rimini ha disposto il Daspo urbano nei confronti di sette giovani del Riminese - quattro adulti e tre minorenni - coinvolti in un violento pestaggio avvenuto lo scorso autunno all'esterno di un locale notturno di Novafeltria.

Da quanto emerso, la rissa ebbe inizio per una banale gelosia riguardante una ragazza. Un 17enne fu circondato e picchiato dai coetanei riportando lesioni che richiesero le cure dei sanitari. I militari sono riusciti a risalire ai responsabili analizzando i filmati delle telecamere e raccogliendo diverse testimonianze. Gli indagati devono ora rispondere di lesioni in concorso e atti persecutori. Per un anno non potranno frequentare la discoteca né le sue aree adiacenti.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Omicidio capotreno, negata la perizia su Jelenic | VIDEO

Si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Bologna il processo a Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell’omicidio aggravato del capotreno Alessandro Ambrosio, il ferroviere di 34 anni ucciso con una coltellata alla schiena il 5 gennaio scorso nel parcheggio dipendenti del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Nel corso dell’udienza la difesa ha chiesto una perizia psichiatrica per l’imputato, sostenendo l’esistenza di possibili “fragilità psichiatriche”. Richiesta respinta dalla Corte, secondo cui dalla documentazione emerge un uomo “vigile e lucido”, pur “reticente”. In aula era presente la fidanzata della vittima, Francesca Ballotta, che al termine dell’udienza ha parlato di un momento “molto doloroso”. Assenti invece i genitori del capotreno, che, come spiegato dal loro legale Alessandro Numini, “non erano in grado di sostenere emotivamente questo carico”. Secondo l’accusa, coordinata dal pm Michele Martorelli, le immagini delle telecamere mostrano Jelenic mentre segue Ambrosio per undici minuti prima dell’aggressione mortale. Il processo riprenderà il 20 maggio.