18 APRILE 2026

15:03

NOTIZIA DI CRONACA

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18 APRILE 2026 - 15:03


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FERRARA: Studenti denunciati per aver alterato e diffuso foto di una ragazza con l'IA

A Ferrara indagine della polizia dopo la segnalazione.

La Polizia di Ferrara ha denunciato alcuni studenti di una scuola della provincia, che avrebbero manipolato con l'intelligenza artificiale una foto di una studentessa raffigurandola nuda, per poi diffonderla su gruppi WhatsApp e Telegram. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i responsabili avrebbero prelevato l'immagine della ragazza dal suo profilo Instagram e l'avrebbero alterata con strumenti di intelligenza artificiale. A seguito della segnalazione, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura estense sono risaliti agli autori e li hanno deferiti all'autorità giudiziaria competente. Da parte della Polizia viene dedicata particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono soggetti vulnerabili e che si sviluppano in contesti giovanili e digitali nei quali, viene spiegato, l'uso distorto delle nuove tecnologie può determinare conseguenze, anche rilevanti, sotto il profilo personale e sociale. In un simile quadro, inoltre, dalle forze dell'ordine viene sottolineata l'importanza della collaborazione tra istituzioni, famiglie e comunità educante di modo che episodi potenzialmente pericolosi possano essere segnalati tempestivamente garantendo la tutela delle vittime e il rispetto della legalità.




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BOLOGNA: Omicidio capotreno, negata la perizia su Jelenic | VIDEO

Si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Bologna il processo a Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell’omicidio aggravato del capotreno Alessandro Ambrosio, il ferroviere di 34 anni ucciso con una coltellata alla schiena il 5 gennaio scorso nel parcheggio dipendenti del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Nel corso dell’udienza la difesa ha chiesto una perizia psichiatrica per l’imputato, sostenendo l’esistenza di possibili “fragilità psichiatriche”. Richiesta respinta dalla Corte, secondo cui dalla documentazione emerge un uomo “vigile e lucido”, pur “reticente”. In aula era presente la fidanzata della vittima, Francesca Ballotta, che al termine dell’udienza ha parlato di un momento “molto doloroso”. Assenti invece i genitori del capotreno, che, come spiegato dal loro legale Alessandro Numini, “non erano in grado di sostenere emotivamente questo carico”. Secondo l’accusa, coordinata dal pm Michele Martorelli, le immagini delle telecamere mostrano Jelenic mentre segue Ambrosio per undici minuti prima dell’aggressione mortale. Il processo riprenderà il 20 maggio.