16 APRILE 2026

11:08

NOTIZIA DI CRONACA

DI

585 visualizzazioni


16 APRILE 2026 - 11:08


NOTIZIA DI CRONACA

DI

585 visualizzazioni



FORLI’: Morti in ambulanza, Spada, “Sono innocente” | VIDEO

“Sono innocente.” Lo ha ribadito nelle quattro ore di interrogatorio davanti al Gip del Tribunale di Forlì Luca Spada, il 27enne, autista soccorritore di ambulanza della Croce Rossa sospeso,  arrestato con l’accusa di aver ucciso l’85enne Deanna Mambelli durante un trasporto in struttura sanitaria. L’uomo è accusato di aver ucciso anche altri cinque pazienti durante il trasporto in presidi ospedalieri.  Davanti al giudice per le indagini preliminari ha fornito la propria versione dei fatti anche in merito al decesso in ambulanza dell’85enne che, in basi ai risultati dell’autopsia, sarebbe morta per embolia gassosa. I difensori di Spada, gli avvocati Marco Martines e Gloria Parigi, all'uscita dal palazzo di Giustizia di Forlì hanno risposto alle domande dei giornalisti davanti affermando che il loro assistito ha risposto a tutte le domande, anche alle più scomode. "Non abbiamo i mezzi per contrastare in questo momento, per contrastare  scientificamente quegli esiti. L'unico mezzo - afferma Martines - che abbiamo fino adesso era soltanto la sua versione dei fatti. Se poi si devono chiedere a lui delle spiegazioni scientifiche non è in grado di darle. Lui ha detto soltanto quello che ha fatto o che non ha fatto. Ecco questo è quello che si poteva pretendere da lui e mi sembra che abbia, come dire, collaborato sia pure con una  visione ovviamente sua alla ricerca della ricostruzione della vicenda."




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Omicidio capotreno, negata la perizia su Jelenic | VIDEO

Si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Bologna il processo a Marin Jelenic, il 36enne croato accusato dell’omicidio aggravato del capotreno Alessandro Ambrosio, il ferroviere di 34 anni ucciso con una coltellata alla schiena il 5 gennaio scorso nel parcheggio dipendenti del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Nel corso dell’udienza la difesa ha chiesto una perizia psichiatrica per l’imputato, sostenendo l’esistenza di possibili “fragilità psichiatriche”. Richiesta respinta dalla Corte, secondo cui dalla documentazione emerge un uomo “vigile e lucido”, pur “reticente”. In aula era presente la fidanzata della vittima, Francesca Ballotta, che al termine dell’udienza ha parlato di un momento “molto doloroso”. Assenti invece i genitori del capotreno, che, come spiegato dal loro legale Alessandro Numini, “non erano in grado di sostenere emotivamente questo carico”. Secondo l’accusa, coordinata dal pm Michele Martorelli, le immagini delle telecamere mostrano Jelenic mentre segue Ambrosio per undici minuti prima dell’aggressione mortale. Il processo riprenderà il 20 maggio.