FORLÌ: Morti in ambulanza, verifiche su 8 casi sospetti | VIDEO
Vittorio Benini era ricoverato alla clinica di Santa Sofia per alcune difficoltà respiratorie e avrebbe dovuto essere trasferito a Forlì per ulteriori controlli. Non si trattava di una situazione d’emergenza. Durante il tragitto in ambulanza, però, qualcosa è andato storto: l’uomo ha accusato una crisi cardiaca che, poco dopo, lo ha portato alla morte.
Il suo è uno dei casi sospetti su cui stanno lavorando gli inquirenti nell’ambito dell’indagine sulle morti avvenute in ambulanza, per le quali risulta indagato il forlivese Luca Spada. Benini, 84 anni, era un noto sassofonista, molto conosciuto in città.
Per i familiari, già provati dalla scomparsa improvvisa, la notizia dell’inchiesta è stata un ulteriore colpo. “Questa cosa ci addolora e ci terrorizza ancora di più, perché anche solo il pensiero è davvero sconvolgente – spiega la figlia Vittoria –. Speriamo con tutto il cuore che non sia vero, che mio padre alla fine delle indagini non risulti tra queste persone. Speriamo che tutto sia stato semplicemente il corso naturale della vita”.
Nel frattempo l’inchiesta prosegue. L’avvocata di Luca Spada è stata ascoltata in Procura, mentre l’indagato attende ancora di poter fornire la propria versione dei fatti agli inquirenti per chiarire i casi di morti sospette avvenute mentre si trovava ad assistere i pazienti in ambulanza. Secondo le ultime indiscrezioni, gli episodi sotto esame sarebbero saliti a otto. L’ipotesi di reato è quella di omicidio plurimo aggravato.
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