6 MARZO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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6 MARZO 2026 - 11:27


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FORLI’: Morti in ambulanza, interrogati i colleghi dell’indagato

Luca Spada, l’operatore 28enne della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro indagato per omicidio volontario premeditato in relazione alle morti di almeno cinque anziani, avrebbe avuto rapporti, tutti da chiarire, con un'agenzia funebre. E’ quanto filtra dalle indagini sulle morti in ambulanza a Forlì, portate avanti da Procura e carabinieri. Dagli accertamenti sarebbero infatti emerse le relazioni frequenti di Spada con l'impresario funebre, ma il titolare dell’agenzia avrebbe smentito qualsiasi collaborazione di carattere economico con il giovane. Mentre il soccorritore continua a professarsi ‘pienamente  innocente’, gli investigatori stanno ascoltando i colleghi. “Abbiamo visto che succedevano cose strane con lui ambulanza”, avrebbe affermato uno di loro, secondo quanto riporta il Resto del Carlino. Spada è indagato con l’accusa di avere provocato il decesso di cinque persone durante alcuni tragitti sui mezzi sanitari, si sospetta tramite iniezioni di aria in vena. Per il momento l'unica famiglia che ha nominato legali è quella di un’85enne deceduta il 25 novembre. Ma le figlie di un anziano morto il 13 ottobre all'ospedale di Santa Sofia starebbero valutando se formalizzare una denuncia, per poter verificare se il caso rientri tra quelli contestati al 28enne. Il 9 ottobre l’anziano doveva essere accompagnato in ambulanza all'ospedale di Forlì per una visita di routine. Lo avrebbe prelevato un'ambulanza adibita a trasporti secondari condotta dall'indagato: nel tragitto il paziente è stato colpito da un arresto cardiaco, ed è stato rianimato da un medico. Ma quattro giorni dopo è spirato.  




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