4 MARZO 2026

10:28

NOTIZIA DI CRONACA

DI

181 visualizzazioni


4 MARZO 2026 - 10:28


NOTIZIA DI CRONACA

DI

181 visualizzazioni



BOLOGNA: Sgombero presidio ambientalista, Procura chiede 3 divieti di dimora

E' cominciata l'udienza di convalida, davanti al Gip del Tribunale di Bologna, per i tre attivisti, due uomini e una donna, arrestati lunedì mattina durante lo sgombero del presidio di protesta contro il taglio degli alberi in un parco in zona Pilastro a Bologna, dove verrà realizzato il Museo dei bambini. I tre, portati in carcere in seguito all'arresto, sono assistiti dall'avvocato Ettore Grenci, e rispondono di resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Dopo due giorni trascorsi alla Dozza, la Procura chiederà al giudice di applicare il divieto di dimora a Bologna per gli attivisti. Uno dei tre, di 27 anni, secondo la Questura è un noto militante dei gruppi più estremi dell'area ambientalista, denunciato già due volte nel corso della settimana scorsa in quanto aveva tentato di ostacolare attivamente i lavori pubblici. Fuori dal Tribunale è in corso un presidio di solidarietà, con una cinquantina di persone, per dare sostegno ai tre attivisti. Presenti due blindati dei carabinieri e diversi agenti della Digos per controllare la situazione. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLI’: Morti in ambulanza, legale di Spada, “E’ innocente, si difenderà”

Interrogatorio di garanzia questo pomeriggio in tribunale a Forlì per Luca Spada, accusato dell’omicidio di un’anziana in ambulanza. "Io sono abituato a un gergo in certi ambienti di lavoro, che può essere sgradevole, riprovevole, ma esiste, dobbiamo farcene una ragione. Non rappresenta affatto la persona che noi difendiamo", è quanto ha detto il suo avvocato Marco Martines, entrando nel palazzo di giustizia. Il legale ha risposto a una domanda sui contenuti delle intercettazioni, dove si parla, tra l'altro, di "fare dei morti". "È un'altra persona, si difenderà in tutte le sedi perché è innocente", ha detto il legale. In carcere Luca Spada "è provato, ma sta bene. Ha disagio, come è normale per chi si trova con un'accusa in cui non si riflette, ma è sereno con la sua coscienza", così ha descritto ancora il suo assistito. "Il ragazzo che ho conosciuto in questi giorni - ha detto il legale, prima di entrare in tribunale per l'interrogatorio - è lo stesso che dall'età di 14 anni non fa altro che servire gli altri, premiato in Comune per la sua dedizione nell'alluvione". "A noi - ha continuato - ha dato una spiegazione ragionevole su tutto". (foto Blaco)