17 MARZO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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17 MARZO 2026 - 10:39


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FORLÌ: Morti in ambulanza, in campo anche i Ris di Parma | VIDEO

Proseguono le indagini sul caso delle morti sospette in ambulanza a Forlì. Domani i Ris di Parma effettueranno un controllo sugli strumenti medici che Luca Spada potrebbe aver usato per uccidere le vittime.

Il DNA di Luca Spada potrebbe trovarsi nelle siringhe usate per dare la morte agli anziani durante il loro viaggio in ambulanza. È l’ipotesi su cui sta lavorando la Procura di Forlì, che prosegue le indagini sul caso che vede indagato il 28enne di Meldola, dipendente della Croce Rossa, per omicidio plurimo volontario.

In scena entrano nientemeno che i RIS di Parma, che mercoledì dovranno effettuare un accertamento medico irripetibile sul materiale sequestrato nell’ambulanza solitamente usata dall’indagato. Connettori a tre vie, cateteri, aghi e siringhe: tutto materiale che Spada aveva a disposizione ma che non avrebbe dovuto utilizzare, in virtù del suo ruolo di semplice trasportatore, e sul quale gli investigatori cercheranno il DNA del 28enne come prova del suo coinvolgimento nei decessi.

Decessi che, secondo una prima ipotesi, potrebbero essere avvenuti iniettando aria nelle vene delle vittime. Luca Spada, nel frattempo, continua a professarsi innocente. La sua avvocata, Gloria Parisi, seguirà gli accertamenti di mercoledì. A Parma saranno presenti anche i legali delle famiglie delle vittime. Sono cinque i morti sospetti sui quali si stanno concentrando le indagini.




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