17 MARZO 2026

11:17

NOTIZIA DI CRONACA

DI

200 visualizzazioni


17 MARZO 2026 - 11:17


NOTIZIA DI CRONACA

DI

200 visualizzazioni



CERVIA: Lesioni aggravate, denunciate due persone

I carabinieri di Cervia-Milano Marittima hanno denunciato un 23enne di origini straniere ed una 21enne italiana, ritenuti responsabili in concorso di lesioni aggravate e porto abusivo di armi. Le denunce sono scaturite dopo l’intervento dei carabinieri in un locale di vendita di pizza e kebab di Cervia dove un ragazzo, a seguito di una lite per futili motivi, è stato  aggredito dai due denunciati che lo hanno colpito con un coltello e un bastone di metallo. Il giovane dopo l’aggressione è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Incastrato in piscina, cosa dice l'autopsia sul corpo di Matteo

Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l'esame autoptico sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo essere rimasto incastrato sott'acqua in una piscina termale di Pennabilli. L'esito confermerebbe nella sindrome da annegamento la causa del decesso. La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo: il direttore della struttura, l’amministratore della società proprietaria e il responsabile della manutenzione. Gli accertamenti hanno rilevato lesioni alla gamba sinistra compatibili con un incastro meccanico, con ferite dalla caviglia fino alla coscia, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un risucchio dell’arto nel bocchettone della vasca e del conseguente intrappolamento sott’acqua. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, in particolare esami istologici, per la relazione definitiva attesa nei prossimi due mesi. Al termine degli accertamenti, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali in provincia di Ascoli Piceno. Il ragazzo, in vacanza con i genitori, era stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Disposto il sequestro della struttura ricettiva per consentire verifiche tecniche, mentre l’indagine della Procura prosegue per accertare eventuali responsabilità nella gestione e sicurezza dell’impianto.