12 MARZO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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12 MARZO 2026 - 10:35


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RIMINI: Assalto in banca e rapina in farmacia, arrestati due malviventi

A Gualdicciolo, nel territoio Sanmarinese, nel pomeriggio di martedì, due pregiudicati pugliesi di 48 e 36 anni hanno tentato di scardinare l'ingresso della Cassa di Risparmio con un piede di porco, ma la prontezza dei dipendenti li ha costretti alla fuga. Senza demordere, i rapinatori si sono spostati a Villa Verucchio dove, armati di una pistola giocattolo, hanno rapinato la farmacia Foschi portando via l'incasso della giornata a bordo di uno scooter bianco rubato. Grazie all'intuizione di un agente e all'analisi delle telecamere, Polizia e Carabinieri hanno bloccato i complici che avevano ancora in auto il bottino e l’abbigliamento usato per i colpi. Uno dei due aveva persino lo scontrino dell'acquisto della pistola e del passamontagna. I due sono stati trasferiti nel carcere di Rimini.




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RIMINI: Incastrato in piscina, cosa dice l'autopsia sul corpo di Matteo

Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l'esame autoptico sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo essere rimasto incastrato sott'acqua in una piscina termale di Pennabilli. L'esito confermerebbe nella sindrome da annegamento la causa del decesso. La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo: il direttore della struttura, l’amministratore della società proprietaria e il responsabile della manutenzione. Gli accertamenti hanno rilevato lesioni alla gamba sinistra compatibili con un incastro meccanico, con ferite dalla caviglia fino alla coscia, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un risucchio dell’arto nel bocchettone della vasca e del conseguente intrappolamento sott’acqua. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, in particolare esami istologici, per la relazione definitiva attesa nei prossimi due mesi. Al termine degli accertamenti, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali in provincia di Ascoli Piceno. Il ragazzo, in vacanza con i genitori, era stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Disposto il sequestro della struttura ricettiva per consentire verifiche tecniche, mentre l’indagine della Procura prosegue per accertare eventuali responsabilità nella gestione e sicurezza dell’impianto.