12 MARZO 2026

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12 MARZO 2026 - 09:58


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CESENA: Intossicato dai lupini, ritirato un lotto di prodotto

Un malore dopo aver consumato una confezione di lupini secchi ha portato un cittadino a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Cesena, facendo scattare l’allerta sanitaria. L’episodio ha acceso i riflettori su un lotto di lupini secchi a marchio “Cibòn”, successivamente richiamato dal Ministero della Salute per possibile “rischio chimico”. Alla base del provvedimento c’è la presenza di alcaloidi chinolizidinici, sostanze naturali che, se presenti in quantità elevate, possono risultare tossiche per l’organismo. Le autorità sanitarie hanno avviato accertamenti e disposto il ritiro del prodotto dagli scaffali, invitando i consumatori a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita. Il richiamo è stato adottato a scopo precauzionale per evitare nuovi casi di intossicazione alimentare. I lupini, legumi molto diffusi come snack o ingrediente della tradizione, richiedono infatti una lavorazione accurata per ridurre la concentrazione di sostanze amare e potenzialmente nocive. In assenza di adeguati trattamenti, il consumo può provocare disturbi anche rilevanti, con sintomi che vanno da nausea e vomito fino a reazioni più gravi.




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RIMINI: Incastrato in piscina, cosa dice l'autopsia sul corpo di Matteo

Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l'esame autoptico sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo essere rimasto incastrato sott'acqua in una piscina termale di Pennabilli. L'esito confermerebbe nella sindrome da annegamento la causa del decesso. La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo: il direttore della struttura, l’amministratore della società proprietaria e il responsabile della manutenzione. Gli accertamenti hanno rilevato lesioni alla gamba sinistra compatibili con un incastro meccanico, con ferite dalla caviglia fino alla coscia, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un risucchio dell’arto nel bocchettone della vasca e del conseguente intrappolamento sott’acqua. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, in particolare esami istologici, per la relazione definitiva attesa nei prossimi due mesi. Al termine degli accertamenti, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali in provincia di Ascoli Piceno. Il ragazzo, in vacanza con i genitori, era stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Disposto il sequestro della struttura ricettiva per consentire verifiche tecniche, mentre l’indagine della Procura prosegue per accertare eventuali responsabilità nella gestione e sicurezza dell’impianto.