11 MARZO 2026

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11 MARZO 2026 - 14:49


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RAVENNA: Violazioni del divieto di dimora, arrestato 20enne marocchino

Nell'ambito dei controlli effettuati ai giardini Speyer di Ravenna, le forze dell'ordine hanno identificato una trentina di persone. Nella mattinata di martedì è stato tratto in arresto un cittadino marocchino di 20 anni, già coinvolto nell'operazione "Smoke Corner", ritenuto responsabile di aver violato il divieto di dimora disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ravenna. Il giovane era stato infatti fermato e identificato nei giorni precedenti in più occasioni, in città e in una frazione litoranea, da agenti della Squadra Mobile e della Polizia Locale. Le segnalazioni trasmesse alla Procura della Repubblica hanno portato a una rapida risposta dell'ufficio requirente, che ha immediatamente richiesto e ottenuto dal Tribunale l'aggravamento della misura cautelare già in essere. Il 20enne è stato quindi arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Ravenna, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria




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RIMINI: Incastrato in piscina, cosa dice l'autopsia sul corpo di Matteo

Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l'esame autoptico sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo essere rimasto incastrato sott'acqua in una piscina termale di Pennabilli. L'esito confermerebbe nella sindrome da annegamento la causa del decesso. La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo: il direttore della struttura, l’amministratore della società proprietaria e il responsabile della manutenzione. Gli accertamenti hanno rilevato lesioni alla gamba sinistra compatibili con un incastro meccanico, con ferite dalla caviglia fino alla coscia, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un risucchio dell’arto nel bocchettone della vasca e del conseguente intrappolamento sott’acqua. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, in particolare esami istologici, per la relazione definitiva attesa nei prossimi due mesi. Al termine degli accertamenti, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali in provincia di Ascoli Piceno. Il ragazzo, in vacanza con i genitori, era stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Disposto il sequestro della struttura ricettiva per consentire verifiche tecniche, mentre l’indagine della Procura prosegue per accertare eventuali responsabilità nella gestione e sicurezza dell’impianto.