11 MARZO 2026

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NOTIZIA DI CRONACA

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11 MARZO 2026 - 15:42


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BELLARIA IGEA M.: Detiene cocaina in albergo, arrestato 26enne

Un 26enne originario della provincia di Foggia, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Bellaria Igea Marina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Durante un controllo interforze in una struttura ricettiva del litorale, i militari hanno perquisito la camera in cui alloggiava il giovane, trovando 20 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento delle dosi, 620 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita e un manganello estensibile in acciaio. Su disposizione della Procura di Rimini è stato trattenuto in attesa del giudizio per direttissima.

Nel corso delle verifiche sono inoltre emerse irregolarità sulla sicurezza sul lavoro, che hanno portato alla sospensione dell’attività della struttura da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri.




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RIMINI: Incastrato in piscina, cosa dice l'autopsia sul corpo di Matteo

Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l'esame autoptico sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo essere rimasto incastrato sott'acqua in una piscina termale di Pennabilli. L'esito confermerebbe nella sindrome da annegamento la causa del decesso. La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo: il direttore della struttura, l’amministratore della società proprietaria e il responsabile della manutenzione. Gli accertamenti hanno rilevato lesioni alla gamba sinistra compatibili con un incastro meccanico, con ferite dalla caviglia fino alla coscia, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un risucchio dell’arto nel bocchettone della vasca e del conseguente intrappolamento sott’acqua. Saranno necessari ulteriori approfondimenti, in particolare esami istologici, per la relazione definitiva attesa nei prossimi due mesi. Al termine degli accertamenti, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali in provincia di Ascoli Piceno. Il ragazzo, in vacanza con i genitori, era stato soccorso in arresto cardiaco e trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, dove è morto dopo alcuni giorni di ricovero. Disposto il sequestro della struttura ricettiva per consentire verifiche tecniche, mentre l’indagine della Procura prosegue per accertare eventuali responsabilità nella gestione e sicurezza dell’impianto.