BOLOGNA: Accusata di omicidio del marito, 81enne va a processo
Il Gup di Bologna, Claudio Paris, ha rinviato a giudizio l'81enne Leda Stupazzoni, accusata dell'omicidio volontario del marito, coetaneo, Roberto Berti, trovato morto proprio dalla donna il 23 novembre 2024 nella frazione Razora di Castel d'Aiano, nel Bolognese. Fu la stessa anziana, attualmente sottoposta all'obbligo di dimora nel Bolognese, a chiamare i soccorsi, dicendo che il coniuge era caduto dal tetto, sbattendo contro una tegola. Secondo i carabinieri e la pm Beatrice Ronchi, l'81enne avrebbe ucciso il marito colpendolo ripetutamente con cocci di vasi. Ora i legali di Stupazzoni, avvocati Antonio Petroncini e Valentina Di Loreto, avanzano anche loro l'ipotesi che l'uomo sia stato ucciso, "negando ovviamente responsabilità" da parte della loro assistita. "E' ben possibile però che ci sia stato questo fatto violento ai danni di questo pover'uomo, che sia stato colpito e sia stato ucciso. La questione è se si può dire con certezza, come ritiene di poter fare la Procura, che sia stata la signora Stupazzoni o meno. Noi abbiamo altra opinione, crediamo che questa vicenda meriti e possa giovarsi di un vaglio dibattimentale molto accurato", sostengono i due legali. Il processo comincerà in Corte d'Assise il prossimo 15 aprile
ALTRE NOTIZIE DI CRONACA