21 GENNAIO 2026

19:13

NOTIZIA DI CRONACA

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21 GENNAIO 2026 - 19:13


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FERRARA: Operaio di 23 anni cade da un lucernario, è grave

Un operaio di 23 anni è rimasto ferito in modo grave dopo essere caduto da un lucernario. L'incidente sul lavoro, alle 13.45 a Codigoro (Ferrara), si è verificato in un capannone in ristrutturazione di proprietà di una società veneziana. Il giovane lavoratore è originario della provincia ferrarese ed è dipendente di un'impresa bergamasca.

In corso di accertamento da parte dei carabinieri e dal servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro le cause dell'infortunio: il 23enne è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova in prognosi riservata.




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FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.