20 GENNAIO 2026

13:40

NOTIZIA DI CRONACA

DI

316 visualizzazioni


20 GENNAIO 2026 - 13:40


NOTIZIA DI CRONACA

DI

316 visualizzazioni



BOLOGNA: Arrestati due pusher, hanno offerto droga ad agenti in borghese

La Polizia ha arrestato in Piazza Verdi a Bologna due pusher stranieri (un somalo e un mauritano) che pensavano di aver trovato due nuovi clienti e non hanno esitato ad avvicinare i poliziotti in borghese che da giorni monitoravano la zona, proponendo loro l’acquisto di hashish senza sospettare nulla. Gli agenti si sono qualificati e sono intervenuti immediatamente, bloccando i due uomini prima che potessero tentare la fuga. Il pusher mauritano, con numerosi precedenti e condanne per spaccio, risultava irregolare sul territorio nazionale, mentre il somalo, anch’esso gravato da numerosi precedenti per spaccio e per reati violenti come rissa e rapine, risultava essere in possesso di un permesso di soggiorno regolare. Per entrambi è iniziata la procedura di espulsione dal nostro territorio.


 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

EMILIA-ROMAGNA: Danneggiamento linee treni, ipotesi terrorismo

Danneggiamento a seguito di incendio, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza dei trasporti e associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico. Sono le ipotesi iscritte nel fascicolo d'indagine aperto contro ignoti dalla Procura distrettuale antimafia di Ancona, guidata da Monica Garulli, sull'incendio a una cabina elettrica vicino ai binari della ferrovia a Pesaro avvenuto la mattina di sabato 7 febbraio. L'ipotesi è che vi sia un collegamento con altri danneggiamenti alla viabilità dei treni nel Bolognese avvenuti nelle stesse ore e forse legati ad azioni di protesta contro l'inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. A riferire l'apertura del fascicolo la procuratrice Garulli. Sono al vaglio dell'autorità giudiziaria "eventi particolarmente gravi che hanno non solo una finalità dimostrativa ma che possono mettere a repentaglio la sicurezza degli utenti". Le attività d'indagine ad Ancona sono affidate ai medesimi organi investigativi, la Digos, la Polizia Scientifica e la Polfer, che si occupano di fatti analoghi per i quali procede la Procura distrettuale di Bologna.